Pochi giorni fa l’azione simbolica della posa della prima pietra ha sancito l’inizio della fase dei lavori per la realizzazione della piattaforma logistica del Porto di Trieste.
A presenziare la posa, la presidente dell’Autorità Portuale, Marina Monassi, che ha consegnato al concessionario l’area da 121 mila metri quadri in cui sarà realizzato il nuovo Terminal multifunzione.
Dopo il termine della progettazione esecutiva il cantiere avrà una durata prevista di 852 giorni.
Il valore dell’intervento è di 132,4 milioni di euro, di cui 70 stanziati dall’Autorità portuale, 32 da delibera del Cipe, 30 milioni a carico del privato titolare della concessione, la cordata formata da Interporto di Bologna, Cosmo Ambiente, Icop e Parisi.
L’opera è considerata una dei più importanti interventi necessari per l’ampliamento dell’area portuale di Trieste.
«È un sogno che si realizza, che porterà vero lavoro», ha detto Monassi, facendo sapere di aver già avviato le procedure per il secondo lotto dell’opera.
Il cantiere vedrà l’occupazione diretta di circa 80 persone e di un centinaio nell’indotto.
Il terminal sarà utilizzato in modo prevalente da navi in servizio infra-Mediterraneo con origine e destinazione Mediterraneo Orientale, Nord Africa e Mar Nero.