L’azienda ha sviluppato le nuove barriere fotoelettriche GuardShield 450L-E




Logistica Sostenibile

Robot e sicurezza: Rockwell in prima linea

4 Ottobre 2018

Safety first, la sicurezza prima di tutto.
La diffusione dei robot, ormai sempre più comuni, ha portato a un aumento delle barriere fotoelettriche che garantiscano un ambiente sicuro tra celle di lavoro robotizzate e il resto dell’impianto.

Rockwell Automation, guidata in Italia da Fabrizio Scovenna, ha messo a punto un sistema di barriere fotoelettriche di sicurezza che utilizza i ricetrasmettitori e contemporaneamente migliorando la produttività. 
GuardShield 450L-E, questo il nome degli strumenti, utilizza un sistema di allineamento laser integrato per ridurre i tempi di installazione ottimizzando la configurazione con un semplice tocco.

Muting e blanking sono due altre funzioni delle GuardShield 450L-E, entrambe che migliorano la flessibilità dell’utilizzo e il livello di sicurezza, oltre che completamente configurabili.
Le possibili configurazioni del muting sono quelle più comuni, a 2 o 4 sensori con configurazione a L e a T e funzione override.
Ulteriore possibilità è quella di installare un plug-in a cascata per collegare in serie altri sistemi di barriere fotoelettriche.

“Gli utenti vedranno vantaggi significativi durante tutto il ciclo di vita del nuovo sistema di barriere fotoelettriche, ma soprattutto durante l’installazione e il funzionamento”, ha dichiarato Manfred Stein, global product manager, Safety Light Curtains, Rockwell Automation.





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