Hardware e Software per il magazzino

Magazzino: come la tecnologia rfid ha rivoluzionato la logistica

03 maggio 2021
Un monitoraggio completo, una più efficiente gestione dei colli e un significativo risparmio sui costi: sono questi i risultati garantiti della tecnologia rfid, una tecnica di identificazione basata sulla radiofrequenza, oggi punto di riferimento per l'implementazione di tutti i processi legati alla logistica.

La tecnologia rfid, infatti, assicura soluzioni di monitoraggio e tracciamento intelligenti, che semplificano le operazioni in capo alle aziende, riducendo ogni possibilità di errore.
È per questo che l'introduzione della tecnologia rfid per la logistica ha determinato una vera e propria rivoluzione nel settore.

Oggi, infatti, a supportare la gestione dei magazzini sono i processi automatizzati di gestione, che assicurano una perfetta coordinazione fra metodologie e spazi di lavoro.
Il risultato è una migliore ottimizzazione di tutte le procedure logistiche in capo ai depositi e dell'operatività quotidiana, cui si affianca una significativa riduzione di tempo, di forza lavoro e di denaro.

Tecnologia rfid: il successo alla base della logistica


La codifica tramite rfid è una tecnologia altamente efficiente, che si basa su un sistema sviluppato su tre componenti: un'etichetta rfid che identifica il prodotto, un sistema che ne permette la decodifica immediata e una serie di apparecchiature di lettura e monitoraggio, dislocate nelle diverse aree di lavoro; una tecnologia come quella offerta da aziende come InfinityID, che assicura la definizione di procedure logistiche più smart, grazie a un sistema di ultimissima generazione in grado di integrarsi con qualsiasi ambiente.

Il sistema progetto da InfinityID si basa infatti su soluzioni plug & play che permettono di assegnare, a ogni articolo o collo in magazzino, un codice rfid che ne assicura la localizzazione in tempo reale.
Il tutto grazie a un sistema di Item Locator, che rende più semplice la formulazione di un protocollo intelligente di tracciamento, permettendo di individuare ogni prodotto, anche fra migliaia di altri articoli simili.

In aggiunta, è sempre possibile avere informazioni in tempo reale su ingressi o uscite dai depositi, rendendo la supervisione di scorte e giacenze di gran lunga più efficiente.
Merito di una tecnologia completamente automatizzata, che memorizza ogni singola informazione e la invia a un sistema gestionale per il controllo centralizzato delle singole attività.
Questo metodo permette, inoltre, di evitare che le merci in magazzino vengano smarrite, limitando tutte le classiche ricadute che si riflettono sul piano economico.

Logistica e tecnologia rfid: settori e campi di applicazione


Oggi la tecnologia rfid è sempre più diffusa in ambito logistico e comprende numerosi settori.
È utilizzata nel campo dell'edilizia, dell'automotive, in quello farmaceutico e nel delicatissimo comparto del food & beverage, assicurando sempre una perfetta localizzazione dei prodotti, anche qualora dislocati in magazzini differenti.
E a beneficiarne sono soprattutto le aziende, che possono così avvalersi di una serie di procedure innovative che permettono di alleggerire tutti i processi di tipo amministrativo.

Ma a beneficiare dell'applicazione di codici rfid sono anche tutte quelle operazioni di controllo e di verifica sull'integrità dei singoli prodotti.
Il processo è reso completamente automatico grazie all'installazione, nei depositi di stoccaggio, di tunnel di lettura rfid, cui si aggiungono dispositivi di lettura portatili per il rilevamento rfid manuale e portali rfid, che vengono installati su banchine di carico e prelievo merci per il tracciamento automatico dei colli.

All'occorrenza, il progetto di logistica può prevedere anche tavoli fissi per la lettura rfid o piccoli check point, posizionabili in alcuni particolari punti critici per migliorare il processo di monitoraggio.

Infine, a trarre un significativo vantaggio dall'ingresso della tecnologia rfid nei processi di logistica, sono anche le procedure di inventario.
Il motivo è strettamente legato alla possibilità di poter impostare diversi livelli di frequenza per la trasmissione dei codici anche a distanza, così da ridurre le tempistiche, in genere dovute alla necessità di scannerizzare ogni codice rfid manualmente.

Si tratta, quindi, di una risorsa molto importante anche per inventariare magazzini e container di grosse dimensioni, poiché permette di azzerare tutti i tempi di intervento e la possibilità che si verifichino errori umani.

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