Cambiano le modalità di acquisto: il boom dell’e-commerce deve mantenere una logistica sostenibile




Trasporti Nazionali e Internazionali

Il futuro della logistica urbana tra ripartenza, sostenibilità e nuovi modelli digitali

29 Maggio 2020

Come dovrà ripartire la logistica urbana dopo l’emergenza Coronavirus?
A questa domanda sono state date varie risposte, sulla base di numerose ricerche fatte dai più grandi esperti del settore logistico.
Digitalizzazione, riorganizzazione dei flussi e sostenibilità ambientale sono sicuramente i tre pilastri principali su cui la logistica dovrà puntare.

L’emergenza Covid-19 ha avuto un forte impatto sulla vita degli italiani, portando le persone ad adattarsi ad cambiamento. Distanziamento sociale, misure di sicurezza, nuove regole e protocolli da seguire hanno fatto sì che le abitudini cambiassero.

Oltre al cambiamento dello stile di vita, sono mutati anche gli approcci agli acquisti: se prima le attività commerciali puntavano sul negozio fisico, adesso l’e-commerce ha preso il sopravvento.
Le vendite online sono esplose e i consumatori digitali richiedono sempre più attenzioni.
Per questo motivo occorre lavorare alla completa digitalizzazione della filiera logistica.

Riorganizzare i flussi di merce, mantenere alta la sostenibilità ambientale e incentivare l’uso dei lockers, sono i principali focus esposti da Massimo Marciani, Presidente del Freight Leaders Council, durante la presentazione del rapporto “MobilitAria 2020″.

L’analisi, elaborata da Kyoto Club e CNR IIA, prende in riferimento l’impatto ambientale che ha avuto la distribuzione merci nei centri urbani.
I dati Nielsen dimostrano come nel primo trimestre del 2020 si è registrato un amento delle consegne del 162,1%.

A questo va ad aggiungersi una nuova modalità di consegna sviluppata nell’ultimo periodo, ovvero l’instant delivery, la consegna che avviene immediatamente dopo l’acquisto di un prodotto. Solo nel mese di marzo l’instant delivery è aumentato del 300%.

Dunque, con queste nuove modalità di acquisto va sicuramente rivista l’ottimizzazione dei flussi, la gestione dei magazzini e delle scorte e il miglioramento della logistica urbana.





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