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Pneumatici connessi, la gestione digitale riduce i rischi per le flotte
Sensori e monitoraggio continuo supportano sicurezza e continuità dei trasporti


Servizi e accessori per il trasporto

Pneumatici connessi, la gestione digitale riduce i rischi per le flotte

29 Luglio 2026 Pneumatici connessi, la gestione digitale riduce i rischi per le flotte

L’aumento dei costi energetici, l’incertezza geopolitica e la pressione sui tempi di consegna stanno spingendo le imprese di trasporto europee a rafforzare il controllo sui fattori operativi direttamente gestibili. Tra questi rientra la manutenzione degli pneumatici, componente determinante per la sicurezza dei veicoli, l’efficienza dei consumi e la continuità delle consegne.

Il tema è al centro del White Paper di Continental “Migliorare l’affidabilità della flotta attraverso la gestione digitale dei pneumatici”, dedicato all’impiego di sistemi connessi per prevenire guasti e ridurre le interruzioni lungo le rotte nazionali e internazionali.

Pressione e temperatura sotto controllo

Gli pneumatici incidono sulla stabilità del mezzo, sugli spazi di frenata e sul consumo di carburante. Variazioni di pressione e aumenti anomali della temperatura possono tuttavia svilupparsi in modo graduale e non essere rilevati durante le tradizionali ispezioni periodiche.

Quando il problema emerge durante il viaggio, le conseguenze possono comprendere fermi del veicolo, interventi di assistenza stradale, ritardi e riprogrammazione delle consegne. Criticità che assumono un peso maggiore nei trasporti a lungo raggio e nei servizi transfrontalieri, dove le finestre temporali sono spesso ristrette.

Dalla manutenzione reattiva a quella predittiva

Le flotte stanno progressivamente affiancando ai controlli manuali sistemi digitali capaci di monitorare in modo continuativo le condizioni degli pneumatici. L’obiettivo è individuare tempestivamente valori anomali e integrare queste informazioni nella manutenzione programmata.

ContiConnect, la soluzione sviluppata da Continental, utilizza sensori installati all’interno degli pneumatici per rilevare pressione e temperatura. I dati vengono resi disponibili a livello di flotta, mentre gli avvisi automatici segnalano il superamento delle soglie definite, permettendo agli operatori di intervenire prima che l’anomalia provochi un fermo durante il trasporto.

Meno guasti e maggiore prevedibilità operativa

Le esperienze analizzate nel White Paper indicano che il monitoraggio continuo può contribuire a ridurre i guasti legati agli pneumatici, mantenere una pressione più corretta e limitarne l’usura irregolare.

Una pressione ottimizzata può inoltre supportare il contenimento dei consumi di carburante e prolungare la vita utile degli pneumatici. Per le flotte che operano su più Paesi, questi interventi possono tradursi in percorsi più prevedibili, meno soste non programmate e maggiore affidabilità del servizio.

La sicurezza nella gestione del rischio di flotta

Le imprese di trasporto hanno possibilità limitate di incidere sull’andamento dei prezzi del carburante o sulle tensioni internazionali. Possono invece intervenire sulla gestione e sulla manutenzione degli asset aziendali.

La disponibilità continua dei dati sulle condizioni degli pneumatici consente di inserire la sicurezza all’interno dei processi quotidiani di gestione della flotta. Il monitoraggio digitale diventa così uno strumento non soltanto tecnico, ma anche operativo, finalizzato a ridurre l’esposizione a guasti, ritardi e costi imprevisti.

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