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System Logistics Welfare Champion 2026: premio alle pari opportunità
L'azienda di Fiorano Modenese premiata da Welfare Index PMI per welfare aziendale, inclusione e pari opportunità


10 Luglio 2026

System Logistics Welfare Champion 2026: premio alle pari opportunità

System Logistics Welfare Champion 2026: premio alle pari opportunità

(Comunicato stampa)

Non un premio, ma la conferma di un percorso. System Logistics è entrata ufficialmente tra le “Welfare Champion 2026” di Welfare Index PMI, l’osservatorio nazionale promosso da Generali Italia, che ogni anno misura la qualità del welfare nelle imprese italiane. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Roma, davanti a una platea che rappresentava oltre 7.000 imprese partecipanti all’edizione 2026. A rendere il riconoscimento ancora più significativo, l’assegnazione della Menzione Speciale per le Pari Opportunità.

Non è la prima volta che System Logistics riceve questo riconoscimento: il primo risale al 2021 e riconfermato nel 2022. Ottenerlo nuovamente quattro anni dopo è la prova più concreta che il welfare diventa sistema solo quando cresce con le persone che lo abitano ogni giorno.

La Menzione Speciale premia un percorso certificato UNI/PdR 125:2022 e documentato da risultati concreti, presidiato da un Comitato Guida composto da rappresentanti del management e delle diverse funzioni aziendali: un tavolo operativo in cui i gruppi di lavoro ristretti trasformano le proposte in azioni tangibili. I risultati degli ultimi cinque anni mostrano un progresso sistematico e misurabile: il +36% di componente femminile in azienda, con una presenza crescente nei ruoli di coordinamento e gestione; il 100% di tasso di rientro dal congedo parentale; il rapporto retributivo donne/uomini nei ruoli dirigenziali salito al 90% rispetto al 73% di tre anni fa.

Pari opportunità: numeri e risultati di un percorso concreto

“Il riconoscimento come Welfare Champion 2026 conferma la continuità di un percorso costruito con metodo e coerenza nel tempo”, dichiara Carlo Bondioli, Head of Human Resources di System Logistics. “In System Logistics il welfare è una componente strutturale della people strategy: ogni scelta organizzativa — dalla flessibilità alla formazione, dalla sicurezza all’inclusione — nasce dalla volontà di creare le condizioni in cui le persone possano esprimere il proprio potenziale e contribuire alla crescita dell’azienda. Crediamo che la qualità del contesto lavorativo sia un fattore competitivo a tutti gli effetti: un’organizzazione che investe sulle persone in modo coerente e continuativo costruisce un vantaggio che va ben oltre la singola iniziativa. Questo doppio riconoscimento ci conferma che il modello che abbiamo costruito è solido, riconoscibile e capace di evolvere con le persone che lo abitano ogni giorno.”

“La Menzione Speciale per le Pari Opportunità valorizza il nostro approccio, che punta all’equità sostanziale”, aggiunge Cristina Pisciotta, Lead Global Mobility and D&I Specialist “Abbiamo lavorato per creare le condizioni affinché le persone possano esprimere il proprio potenziale indipendentemente dal genere, dal ruolo o dalla fase della vita in cui si trovano. Il Comitato Guida è lo strumento che trasforma questa visione in azioni concrete: gruppi di lavoro ristretti, confronto diretto, proposte che diventano progetti in tempi rapidi. I numeri — dal tasso di rientro dal congedo al progresso sull’equità retributiva — sono tappe di un processo che continua.”

Il welfare di System Logistics tra flessibilità, formazione e sicurezza

Il modello di welfare di System Logistics si articola su quattro direttrici — flessibilità, sicurezza, formazione e inclusione — integrate in una strategia aziendale unitaria e costantemente alimentate dalle survey annuali con cui l’azienda monitora il gradimento delle iniziative, intercetta i bisogni emergenti e aggiorna le proprie priorità.

Sul fronte della flessibilità, il contratto integrativo aziendale 2025–2027 introduce una settimana lavorativa di 39 ore a parità di retribuzione, grazie ai Permessi Annui Retribuiti (PAR) e a un’integrazione aziendale che amplia la flessibilità operativa senza penalizzare lo stipendio. Lo smart working è regolato su due giorni a settimana, estendibili a tre per chi ha figli piccoli o abita oltre 20 km dalla sede, con accesso al full remote per caregiver e situazioni familiari particolari. A supporto della genitorialità e del caregiving, i congedi parentali sono retribuiti al 100% per i primi tre mesi e al 60% fino al primo anno di vita del figlio, il congedo di paternità sale a 14 giorni, con un bonus nascita di 500 euro e un contributo welfare annuale per ogni figlio fino ai sei anni.

La tutela della salute e della sicurezza è un pilastro della cultura organizzativa, con ricadute dirette sul clima aziendale e sull’engagement delle persone. Nel 2023 e nel 2024 il tasso di infortuni è stato pari a zero — risultato di un presidio strutturato con i reparti e nei cantieri in Italia e all’estero. La cura del contesto lavorativo si esprime anche attraverso benefit come i pasti gratuiti presso il ristorante aziendale.

Formazione e sviluppo: investire sulle persone per crescere

Lo sviluppo del capitale umano è una priorità strategica. L’Academy aziendale ha erogato oltre 14.000 ore di training nel 2024, tra cui il programma Lean Six Sigma — 9 certificazioni Green Belt in due anni, con l’obiettivo di raggiungere 40 persone certificate — e My Coach, il servizio di coaching individuale on demand che ha erogato 260 ore a 53 persone. Il modello integra la crescita delle competenze tecniche con un approccio olistico alla persona, che include incontri formativi sulla prevenzione sanitaria rivolti a tutta la comunità aziendale, in un’ottica di equità che attraversa ogni dimensione del benessere. Il 41% delle nuove assunzioni nel 2024 riguarda under 30: un investimento generazionale che guarda alla continuità del know-how aziendale. Il gruppo conta oggi oltre 1.000 collaboratori.

L’inclusione attraversa l’intera strategia aziendale come valore fondante e leva di sviluppo organizzativo: oltre alla certificazione UNI/PdR 125:2022 e ai risultati raggiunti — come la crescita della componente femminile e l’avanzamento sull’equità retributiva — l’impegno si traduce in un lavoro costante sul piano della cultura organizzativa, che passa dal rafforzamento degli strumenti di governance aziendale fino ad azioni concrete di inclusione quotidiana, come l’installazione di distributori di assorbenti igienici in tutti i bagni aziendali.

Un modello in continua evoluzione, che guarda avanti: a settembre è prevista una nuova survey annuale rivolta ai collaboratori, mentre l’obiettivo futuro è estendere questo modello anche alle filiali estere del gruppo, portando fuori dall’Italia una cultura del lavoro costruita in oltre quarant’anni di storia industriale nel distretto modenese.





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