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AI, e-CMR e AMR: la nuova logistica secondo Zucchetti Logistics
Dalla carenza di personale all’AI: come stanno cambiando i processi logistici


Non si può non sapere

AI, e-CMR e AMR: la nuova logistica secondo Zucchetti Logistics

31 Marzo 2026

Francesco Gozzi, Zucchetti LogisticsLa logistica sta cambiando più velocemente di quanto molte aziende riescano a gestire. Tra carenza di personale, digitalizzazione e nuove tecnologie, la supply chain è entrata in una fase di trasformazione strutturale.
In questo scenario, Logisticamente.it ha intervistato Francesco Gozzi, Amministratore Delegato di Zucchetti Logistics, per offrire una prospettiva privilegiata sui cambiamenti in atto e sulle sfide che le aziende si trovano ad affrontare.

Può presentarci Zucchetti Logistics e il ruolo che ricopre oggi nello sviluppo di soluzioni digitali per la supply chain?

Zucchetti Logistics nasce dalla fusione di Replica Sistemi e SIMA, due realtà con oltre 40 anni di esperienza, con l’obiettivo di unire competenze e rafforzare gli investimenti su soluzioni verticali all’interno del gruppo Zucchetti.

Il fulcro dell’offerta è la piattaforma SMA.I.L:) – SMART INTEGRATED LOGISTICS, che integra in un unico ecosistema tutte le principali soluzioni per la supply chain, WMS, TMS e yard management system, consentendo una gestione completa e coordinata dei processi logistici.

Inoltre, la società Zucchetti Logistics si inserisce nella più ampia offerta Zucchetti Digital Supply Chain, un ecosistema che coinvolge diverse aziende del gruppo e permette di offrire soluzioni integrate anche per gli ambienti produttivi.

In un contesto segnato dalla carenza di personale, quanto diventa strategica l’integrazione tra WMS e TMS?

La carenza di personale è oggi una delle principali criticità della logistica. In questo scenario, l’integrazione tra WMS e TMS diventa fondamentale perché consente di condividere le informazioni in tempo reale e automatizzare i processi, eliminando attività manuali e inefficienze operative.

In pratica, l’arrivo di un mezzo viene gestito automaticamente dai sistemi, senza necessità di comunicazioni tra reparti, permettendo una pianificazione immediata delle attività.

A questo si aggiunge l’integrazione con sistemi di Workforce Management (awm suite), che permette di conoscere le skill degli operatori e pianificare le risorse in modo preciso. In questo modo è possibile assegnare le attività alle persone più adatte e prevedere eventuali carenze di personale, migliorando efficienza e continuità operativa.

L’e-CMR è già realtà: come stanno cambiando i processi logistici con la sua introduzione?

L’introduzione dell’e-CMR (CMR digitale), operativa in Italia dal 26 settembre 2024, sta già trasformando i processi logistici, rendendo possibili consegne in Europa senza documenti cartacei.

L’integrazione con piattaforme come Ex Ac di ACCUDIRE consente di generare, firmare e condividere i documenti direttamente da WMS e TMS, coprendo l’intera filiera fino alla consegna. Alcune aziende stanno già estendendo questo approccio anche al DDT digitale (e-DDT).

Resta però un limite culturale e normativo: mentre l’e-CMR è pienamente riconosciuto, per il DDT si consiglia ancora una copia cartacea, in attesa di una piena adozione del digitale.

In che modo i software logistici stanno contribuendo concretamente alla riduzione dell’impatto ambientale?

Sul fronte della sostenibilità, i software logistici agiscono su due livelli: da un lato, dematerializzano i processi, eliminando carta e consumabili; dall’altro, introducono strumenti come Greenway, che consente di calcolare l’impronta di carbonio anche su tratte multimodali, fornendo dati certificati in CO₂ equivalente. Oggi la sfida della digitalizzazione non è più tecnologica, ma culturale: il vero ostacolo è l’adozione di processi digitali lungo tutta la filiera, dall’autista al cliente finale, ancora legati al cartaceo.

Dove l’intelligenza artificiale sta già producendo un impatto concreto nei processi logistici?

L’AI nella logistica si sviluppa su due livelli, ufficio e magazzino, con un approccio chiaro: supportare le persone, non sostituirle. Sul piano operativo, l’AI automatizza attività come l’inserimento degli ordini da e-mail e documenti e introduce chatbot integrati nei sistemi WMS e TMS, che semplificano l’interazione e velocizzano la gestione.

Grazie al machine learning, alcune attività ripetitive, come il rilascio delle liste di prelievo, vengono generate automaticamente, riducendo tempi e interventi manuali. In magazzino, l’AI abilita il riconoscimento visivo dei prodotti, recuperando dati come lotto e scadenza anche in assenza di barcode. Infine, supporta la pianificazione dei trasporti, trasformando attività complesse da ore a pochi minuti.

Che impatto stanno avendo gli AMR sull’organizzazione e sull’efficienza dei magazzini?

Gli AMR (Autonomous Mobile Robots) rispondono a due criticità della logistica: carenza di personale e automazione delle attività a basso valore. Vengono impiegati soprattutto per operazioni ripetitive, come la movimentazione di roll e bancali, spesso difficili da coprire, ad esempio nei turni notturni.

Rispetto agli LGV, sono più flessibili, meno costosi e intelligenti: grazie all’AI, riconoscono ostacoli e ricalcolano il percorso in tempo reale, evitando blocchi operativi.

Il risultato è una maggiore continuità ed efficienza dei flussi, con le risorse umane liberate da attività ripetitive. In questo scenario, Zucchetti sta sviluppando AMR proprietari per picking e movimentazione, estendendo l’offerta anche all’hardware.

Quanto contano le sinergie di gruppo nello sviluppo di soluzioni avanzate, in particolare su AI e gestione dei dati?

Zucchetti Logistics nasce per valorizzare le sinergie di gruppo. L’integrazione con il gruppo, che conta 1,25 miliardi di fatturato e 2.600 risorse in R&D su 9.500 complessive, consente di centralizzare lo sviluppo tecnologico, soprattutto in ambito AI.

In questa direzione si inserisce lo sviluppo di un LLM proprietario, installabile localmente, che permette di elaborare i dati senza ricorrere a piattaforme esterne, superando le criticità legate a privacy e sicurezza delle informazioni.

Visita il sito ufficiale di Zucchetti Logistics per saperne di più

Intervista realizzata in partnership con Zucchetti Logistics





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