È cominciato il lavoro del Comitato tecnico-scientifico per la portualità e la logistica istituito venerdì scorso.




Servizi e accessori per il trasporto

Riforma dei porti: un nuovo passo da parte del Governo.

20 Novembre 2014

Il ministro Maurizio Lupi ha presieduto a Roma la prima riunione costitutiva del Comitato per la portualità e la logistica, che supporterà il governo nella definizione del Piano strategico nazionale della portualità e della logistica, previsto dalla legge Sblocca Italia e che sarà oggetto di un decreto del Presidente del Consiglio su proposta dello stesso ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

L’articolo 29 dello Sblocca Italia prevede che il Piano venga presentato entro 90 giorni dalla data di conversione, 12 novembre 2014.
Il Comitato, composto da esperti, da rappresentanti delle categorie e associazioni interessate e da funzionari competenti del settore, è chiamato a valutare proposte e progetti per migliorare la competitività del sistema portuale e logistico italiano, agevolare la crescita dei traffici delle merci e delle persone, promuovere l’intermodalità nel traffico delle merci, razionalizzare le Autorità portuali esistenti.

“Siamo all’avvio di un importante processo di riforma, sul quale c’è già molta conoscenza.
Dobbiamo arrivare a un Piano efficace in tempi rapidi, per attivare investimenti e ridare nuova competitività al sistema portuale e logistico italiano nel mondo“, ha dichiarato il ministro Maurizio Lupi, impegnando il Comitato a coinvolgere tutti gli stakeholders interessanti attraverso la pubblicizzazione degli studi e dei primi risultati.

A metà del percorso verranno convocati gli Stati Generali della riforma portuale e della logistica, per un confronto attivo con tutti i portatori di interesse, attraverso la richiesta di contributi e suggerimenti.
Il Comitato ha poi definito un programma dei lavori e la suddivisione in sottocomitati per avviare una più rapida istruttoria e raccolta degli studi.





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