Questo sito richiede JavaScript per funzionare correttamente. Si prega di abilitare JavaScript nel browser e ricaricare la pagina.
Quale futuro per Montichiari?

Il piano nazionale degli aeroporti.




Outsourcing

Quale futuro per Montichiari?

31 Gennaio 2013

Il Ministero dei Trasporti ha emanato l’Atto d’indirizzo del Piano per lo sviluppo aeroportuale.
Lo scalo di Montichiari, creato dalla Catullo Spa, viene affidato alla Regione Lombardia, che deciderà se riconvertirlo o chiuderlo.

Il direttore generale Carmine Bassetti ha dichiarato: “Impedendo a Brescia di crescere, il Sistema Paese continuerà a presentare delle fragilità sul fronte del traffico aereo cargo e proseguirà la fuga delle quasi 600 mila tonnellate di merce prodotte nel Nord Europa, che Brescia potrebbe almeno in parte intercettare”.

Il coordinatore veneto del Pdl, Alberto Giorgetti, ha contattato l’assessore alle infrastrutture Renato Chisso “che ha condiviso alcuni obiettivi di modifica del Piano”.

La Regione Veneto non concederà l’intesa senza le seguenti modifiche: inserimento dell’aeroporto Catullo tra quelli considerati strategici Core Network e Ten-t, fascia A; eliminazione contestuale da quell’elenco dell’aeroporto di Orio al Serio; inserimento dell’aeroporto di Brescia Montichiari negli altri aeroporti di interesse nazionale e sviluppo della vocazione al cargo internazionale; recupero degli aeroporti di Verona e Brescia ad una visione di sistema aeroportuale del Garda.





A proposito di Outsourcing