In crescita anche i prodotti acquistati dall’associazione che coltiva i campi confiscati alle mafie




Logistica Sostenibile

Cirfood punta su supply chain sostenibile e circular economy

10 Luglio 2019

Crifood, impresa cooperativa che si occupa di ristorazione organizzata, ha presentato nel suo bilancio sostenibilità 2018 le iniziative di “innovazione sostenibile” perseguite durante l’anno.

Attraverso il modello della gestione della supply chain è stata registrata una maggiore attenzione verso fornitori scelti su criteri di carattere sociale e sostenibilità.

Centralizzando gli acquisti con una piattaforma dedicata, Crifood ha rivolto il suo interesse verso prodotti Bio, Dop (denominazione di origine protetta), Igp (indicazione geografica protetta), Stg (specialità tradizionale garantita), equosolidali, a filiera corta e a km zero, che ad oggi rappresentano il 23% del totale delle materie prime utilizzate.

In crescita anche i prodotti acquistati dall’associazione “Libera Terra” (si tratta di un marchio che raggruppa varie cooperative che coltivano i terreni confiscati alle mafie) e quelli provenienti dalla pesca sostenibile.

L’impresa si è impegnata anche in progetti basati sul concetto di circular economy riducendo rifiuti prodotti e sprechi alimentari. 

È inoltre andata in direzione di un minore impatto ambientale attraverso finanziamenti riservati che hanno permesso di raggiungere un aumento superiore al 70% di energia rinnovabile acquisita rispetto all’anno precedente.

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