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Murata lancia sensori AMR a basso consumo per medicale e wearable
Nuovi sensori Murata AMR con consumi fino a 20 nA per estendere la durata della batteria nei dispositivi compatti.


28 Aprile 2026

Murata lancia sensori AMR a basso consumo per medicale e wearable

(Comunicato stampa)

Murata Manufacturing Co., Ltd ha avviato la produzione in serie dei sensori a Magnetoresistenza Anisotropica (AMR) MRMS166R e MRMS168R destinati a dispositivi medici, indossabili e IoT. L’MRMS166R è il primo sensore AMR a combinare un consumo medio di corrente di 20nA con alimentazione a 1,2 V, consentendo una maggiore durata della batteria nei sistemi alimentati da batterie a bottone.

Sensori magnetici senza contatto per dispositivi miniaturizzati

I dispositivi sono sensori magnetici a stato solido utilizzati in commutazione. Rilevano la presenza o l’assenza di un campo magnetico e generano un segnale di uscita che la logica di sistema utilizza per controllare funzioni quali le transizioni tra le modalità attiva e di sospensione. Ciò consente la commutazione senza contatto e senza componenti meccanici, migliorando l’affidabilità e permettendo design sigillati e miniaturizzati.

La commutazione automatica tra le modalità attiva e di sospensione è ampiamente utilizzata nei dispositivi alimentati a batteria per ridurre il consumo energetico in standby e prolungarne la durata operativa. Nel settore sanitario, le applicazioni includono endoscopi a capsula e cerotti medici. Anche i dispositivi indossabili, tra cui occhiali AR e auricolari wireless, nonché i dispositivi IoT legati alla sicurezza, come i sistemi di rilevamento dell’apertura/chiusura delle porte e le serrature intelligenti, utilizzano questa funzionalità.

Questi dispositivi utilizzano comunemente batterie a bottone all’ossido d’argento (tipicamente da 1,55 V), che impongono limitazioni sia alla capacità disponibile che alla tensione di funzionamento. I sensori AMR utilizzati come interruttori magnetici devono quindi ridurre al minimo il consumo di corrente mantenendo un funzionamento stabile a bassa tensione. Murata ha soddisfatto questi requisiti attraverso una riprogettazione dei circuiti interni del sensore AMR, consentendo un consumo di corrente ultra-basso e un funzionamento affidabile fino a 1,2V.

Consumi ultra ridotti e autonomia superiore ai due anni

Ciò riduce significativamente il consumo della batteria durante il funzionamento in standby, supportando il funzionamento del dispositivo per più di due anni in condizioni di utilizzo tipiche. Entrambi i dispositivi sono alloggiati in un contenitore compatto che misura 1,0 × 1,0 × 0,4 mm, rendendoli adatti a progetti con spazi limitati.

Specifiche tecniche di MRMS166R e MRMS168R

L’MRMS166R funziona con un intervallo di alimentazione compreso tra 1,2 e 3,6 V (1,5 V tipico) con un consumo medio di corrente di 20 nA e una corrente di uscita massima di 1 mA. L’MRMS168R funziona con un intervallo di alimentazione compreso tra 2,0 e 3,6 V (3,0 V tipico), con un consumo medio di corrente di 80 nA e una corrente di uscita massima di 12 mA, fornendo una maggiore capacità di pilotaggio in uscita per i dispositivi che richiedono una corrente di carico più elevata.

Murata continuerà ad ampliare la propria gamma di sensori AMR e a ridurre il consumo energetico per supportare tempi di funzionamento più lunghi e funzionalità avanzate nei dispositivi medici, indossabili e IoT.





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