(Comunicato stampa)
Murata Manufacturing Co., Ltd ha avviato la produzione in serie dei sensori a Magnetoresistenza Anisotropica (AMR) MRMS166R e MRMS168R destinati a dispositivi medici, indossabili e IoT. L’MRMS166R è il primo sensore AMR a combinare un consumo medio di corrente di 20nA con alimentazione a 1,2 V, consentendo una maggiore durata della batteria nei sistemi alimentati da batterie a bottone.
I dispositivi sono sensori magnetici a stato solido utilizzati in commutazione. Rilevano la presenza o l’assenza di un campo magnetico e generano un segnale di uscita che la logica di sistema utilizza per controllare funzioni quali le transizioni tra le modalità attiva e di sospensione. Ciò consente la commutazione senza contatto e senza componenti meccanici, migliorando l’affidabilità e permettendo design sigillati e miniaturizzati.
La commutazione automatica tra le modalità attiva e di sospensione è ampiamente utilizzata nei dispositivi alimentati a batteria per ridurre il consumo energetico in standby e prolungarne la durata operativa. Nel settore sanitario, le applicazioni includono endoscopi a capsula e cerotti medici. Anche i dispositivi indossabili, tra cui occhiali AR e auricolari wireless, nonché i dispositivi IoT legati alla sicurezza, come i sistemi di rilevamento dell’apertura/chiusura delle porte e le serrature intelligenti, utilizzano questa funzionalità.
Questi dispositivi utilizzano comunemente batterie a bottone all’ossido d’argento (tipicamente da 1,55 V), che impongono limitazioni sia alla capacità disponibile che alla tensione di funzionamento. I sensori AMR utilizzati come interruttori magnetici devono quindi ridurre al minimo il consumo di corrente mantenendo un funzionamento stabile a bassa tensione. Murata ha soddisfatto questi requisiti attraverso una riprogettazione dei circuiti interni del sensore AMR, consentendo un consumo di corrente ultra-basso e un funzionamento affidabile fino a 1,2V.
Ciò riduce significativamente il consumo della batteria durante il funzionamento in standby, supportando il funzionamento del dispositivo per più di due anni in condizioni di utilizzo tipiche. Entrambi i dispositivi sono alloggiati in un contenitore compatto che misura 1,0 × 1,0 × 0,4 mm, rendendoli adatti a progetti con spazi limitati.
L’MRMS166R funziona con un intervallo di alimentazione compreso tra 1,2 e 3,6 V (1,5 V tipico) con un consumo medio di corrente di 20 nA e una corrente di uscita massima di 1 mA. L’MRMS168R funziona con un intervallo di alimentazione compreso tra 2,0 e 3,6 V (3,0 V tipico), con un consumo medio di corrente di 80 nA e una corrente di uscita massima di 12 mA, fornendo una maggiore capacità di pilotaggio in uscita per i dispositivi che richiedono una corrente di carico più elevata.
Murata continuerà ad ampliare la propria gamma di sensori AMR e a ridurre il consumo energetico per supportare tempi di funzionamento più lunghi e funzionalità avanzate nei dispositivi medici, indossabili e IoT.
