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14 Ottobre 2016

Le regole per la buona logistica in fiera

Comunicato stampa Logisticamente on Food 2016 si avvicina e DHL Global Forwarding ci svela quali sono le regole per un “dietro le quinte delle fiere” impeccabile.
Un lavoro logistico monumentale, in cui le tempistiche devono incastrarsi perfettamente perché ogni azienda possa presentarsi a livello internazionale con un’immagine perfetta.

1. Muoversi per tempo : la spedizione per una fiera non può arrivare a destinazione in ritardo: il rischio è quello di perdere il giorno di apertura della fiera, o, peggio, più giorni.
Il danno equivalente in termini economici è altissimo, senza contare il danno di immagine e potenziali vendite e contratti persi.

2. Scegliere il modalità di trasporto migliore: aereo o mare? Entrambi offrono vantaggi da rapportare alle proprie merci, alla velocità e allo spazio richiesto; ovviamente è preferibile optare per l’aereo nei casi di ritardo nell’approntamento della fiera e per merci particolarmente sensibili, viceversa è più comodo spedire via mare per dare un occhio ai costi.

3. La sicurezza prima di tutto: dev’essere garantita la massima sicurezza durante tutte le fasi della spedizione, preferendo che le operazioni di consolidamento e deconsolidamento siano in-house di chi gestisce la spedizione.

4. Scegliere equipaggiamenti per la spedizione adeguati per il prodotto: prodotti deperibili o frozen devono essere trasportati con soluzioni adeguate e refrigerati, con magari monitoraggio costante della temperatura.

5. Non dimenticare l’ultimo passaggio: il coordinamento e la pianificazione delle spedizioni e servizi logistici on site in fiera sono importanti quanto il trasporto transoceanico: i prodotti devono arrivare in modo organizzato e nei tempi stabiliti fino allo stand.

6. Attenzione ai blocchi in dogana: affidarsi a consulenti per la gestione delle operazioni doganali garantisce di evitare il rischio che i propri prodotti rimangano bloccati in dogana: non va dimenticata, ad esempio, la documentazione specifica per l’esportazione di alimenti (certificato sanitario/fitosanitario, certificati di analisi).

7. Tutto sotto controllo: scegliere un partner che garantisca un monitoraggio costante per le spedizioni con possibilità di creare report personalizzati, e che sia disponibile in tempo reale per avere tutte le informazioni necessarie per evitare di avere brutte sorprese dell’ultimo minuto.

8. Garantire la continuità: affidarsi a una società presente localmente nella maggior parte dei Paesi consente di affidarsi alla stessa realtà in modo continuativo, capitalizzando il know how acquisito per le fiere successive.





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