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Codognotto celebra 80 anni di storia, famiglia e impresa
Da un camion acquistato nel 1946 a un gruppo internazionale: Codognotto celebra 80 anni tra radici familiari e nuove sfide


28 Settembre 2026

Codognotto celebra 80 anni di storia, famiglia e impresa

Codognotto celebra 80 anni di storia, famiglia e impresa

(Comunicato stampa)

Ci sono anniversari che segnano il tempo di un’impresa e altri che restituiscono il senso di un cammino collettivo. Gli 80 anni di Codognotto appartengono a questa seconda categoria: non soltanto una ricorrenza, ma l’occasione per ripercorrere una storia nata in famiglia e diventata, generazione dopo generazione, un progetto condiviso da chi vi lavora e da chi l’ha accompagnata nel tempo.

Questo percorso è stato ricordato nella sede di Salgareda durante l’incontro istituzionale organizzato per l’anniversario, che ha visto la partecipazione di Alberto Stefani, Presidente della Regione del Veneto, Marco Donadel, Presidente della Provincia di Treviso, in Sindaco di Salgareda Andrea Favaretto insieme a rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni di categoria e della comunità locale.

Tutto è iniziato da un camion

Era il 1946 quando Attilio Codognotto acquistò il suo primo camion e iniziò a trasportare i materiali necessari alla ricostruzione dell’Italia del dopoguerra. In anni segnati da strade difficili, incertezza e sacrifici quotidiani, quel mezzo era molto più di uno strumento di lavoro. Rappresentava una possibilità, una responsabilità e la fiducia che una promessa mantenuta potesse valere più di un contratto.

«Tutto è iniziato grazie a nostro padre Attilio: un solo camion, un grande coraggio e una parola data che per lui valeva molto più di qualsiasi contratto firmato», racconta Maurizio Codognotto, CEO di Codognotto «In quel camion c’era già ciò che ancora oggi ci guida: il lavoro fatto bene, il rispetto per le persone, il legame con la nostra terra e, soprattutto, un forte senso di famiglia».

Una famiglia attraverso le generazioni

I 6 figli di Attilio hanno raccolto quell’eredità e l’hanno trasformata in un progetto comune. Con ruoli, esperienze e sensibilità diverse, hanno accompagnato l’azienda lungo nuove rotte, aprendola ai mercati internazionali senza perdere il legame con Salgareda e con la cultura del lavoro ricevuta dal padre.

Da impresa di autotrasporto, Codognotto è diventata nel tempo un operatore di logistica integrata, sviluppando competenze nel trasporto stradale e intermodale, nella contract logistics, nelle spedizioni marittime e aeree e nei servizi doganali. La crescita non ha modificato il tratto originario dell’impresa: affrontare i cambiamenti con pragmatismo, mantenere gli impegni e costruire relazioni durature.

Il grazie delle persone

La storia di Codognotto non appartiene soltanto alla famiglia che l’ha fondata. È fatta del lavoro di chi, nel corso di otto decenni, ha guidato un mezzo, organizzato un trasporto, risolto un imprevisto, seguito un cliente, lavorato nei magazzini e contribuito ogni giorno alla crescita dell’impresa. È in questo patrimonio di esperienze, competenze e relazioni che l’anniversario trova il suo significato più autentico.

«Un’azienda non è fatta soltanto di camion, sedi, magazzini o bilanci. È fatta soprattutto di persone», sottolinea Maurizio Codognotto. «Il nostro grazie va a chi c’era all’inizio, a chi ha accompagnato la crescita dell’azienda, a chi oggi lavora con noi e a chi continuerà questa storia domani».

Le radici e il futuro

Oggi la terza generazione della famiglia è coinvolta nei progetti del Gruppo e contribuisce al suo sviluppo con nuove competenze e uno sguardo rivolto al futuro. Il passaggio generazionale non è una semplice continuità formale: significa custodire i valori ricevuti e interpretarli alla luce delle trasformazioni che stanno ridisegnando la logistica.

Digitalizzazione, intelligenza artificiale, transizione energetica e intermodalità aprono una nuova fase. Codognotto la affronta con lo stesso spirito che accompagnò il primo viaggio: la disponibilità a cambiare, la concretezza nelle scelte e la responsabilità verso le persone, l’ambiente e le comunità.

«Guardiamo alla terza generazione con orgoglio e fiducia», conclude Maurizio Codognotto. «Porta energie nuove, competenze e uno sguardo moderno, insieme agli stessi valori di allora: lavoro, rispetto e senso di appartenenza. Il futuro dell’azienda nascerà dall’incontro tra questa eredità e la capacità di continuare a mettersi in viaggio».

Gli 80 anni diventano così un punto di passaggio tra ciò che è stato costruito e ciò che resta da fare. Con la consapevolezza che le radici non trattengono il cammino: gli danno la forza per continuare.





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