La logistica aziendale cambia volto: digitalizzazione, sostenibilità e controllo dei costi stanno ridefinendo il modo in cui si gestiscono mezzi, autisti e spese quotidiane. In questo contesto, C2A introduce una novità assoluta per il mercato europeo delle flotte: la possibilità, per ogni cliente, di associare le proprie carte multiservizi e multi-energia a un veicolo o a un conducente, in modo semplice, autonomo e immediato. Una risposta concreta a un mercato in rapido mutamento: il fleet management europeo cresce a un ritmo dell’11,3% annuo (CAGR), spinto da una forte domanda di strumenti integrati e soluzioni digitali per ottimizzare costi e processi.
Entro il 2030, il 40% dei veicoli commerciali leggeri sarà gestito tramite piattaforme digitali, mentre anche il comparto dei mezzi pesanti, un mercato europeo stimato in 39,7 miliardi di dollari nel 2024 e previsto in crescita costante, accelera l’adozione di tecnologie avanzate per la gestione operativa, la tracciabilità e l’ottimizzazione delle flotte.
Le aziende europee stanno già abbandonando fogli Excel, note spese cartacee e carte carburante dedicate per adottare soluzioni flessibili e centralizzate. Secondo lo stesso studio, il numero di flotte dotate di strumenti digitali per la gestione spese aumenterà del 38% entro il 2027.
In Italia, le imprese con flotte dichiarano tra le priorità:
Un dato su tutti: oltre il 40% delle aziende italiane segnala che la rotazione frequente degli autisti rende difficile una gestione coerente delle spese.
“Il cliente deve essere libero di scegliere. È lui a decidere come usare la carta: per il carburante, l’hotel, i traghetti o le ricariche elettriche, e se associarla a un autista o a una targa. Non il contrario”, dichiara Gilles D’Huiteau, fondatore e presidente di C2A.
Con la nuova funzionalità introdotta per le carte C2A TRUCK e FLEX, l’assegnazione non è più legata in modo rigido alla persona come in passato, ma oggi la si può associare anche al mezzo. Basta un accesso al portale cliente, e in pochi clic ogni carta può essere configurata o riconfigurata, attivata o disattivata, in base all’organizzazione operativa del momento. Un’autonomia totale, che riduce i tempi di gestione (da settimane a pochi minuti), semplifica i flussi contabili e rende più fluida la vita delle flotte – sia leggere che pesanti.
Questa innovazione si integra perfettamente con l’identità C2A: una carta multiservizi (accettata per carburante, AdBlue, pedaggi, traghetti, hotel, parcheggi custoditi) e multi-energia, già compatibile con HVO, diesel, gas, elettricità e biocarburanti, attiva su circuito Mastercard e utilizzabile in oltre 5.300 stazioni di servizio partner in Europa.
In un settore dove i margini si riducono, le normative si moltiplicano e la pressione logistica è costante, C2A semplifica. E lo fa tenendo fede alla sua promessa: nessun autista dev’essere lasciato solo sulla strada.
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Articolo realizzato in partneship con C2A
