Anie ha diffuso i dati che fotografano la crescita e la domanda trainata soprattutto dai mercati esteri.




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Elettronica ed elettrotecnica: timidi segnali di ripresa.

17 Giugno 2016

Torna a salire l’industria dell’elettronica e dell’elettrotecnica.
Soprattutto grazie alla domanda estera.
Dopo un 2014 difficile, l’industria dei componenti elettronici ha fatto registrare un +4,9% di variazione annua del fatturato totale del comparto nel confronto annuo.

È questo quanto sostenuto dall’intervento di Claudio Andrea Gemme, presidente di ANIE Confindustria, in occasione dell’Assemblea Annuale organizzata quest’anno il 15 giugno presso le sale del Palazzo delle Stelline di Milano.

“Il dato positivo del fatturato – ha dichiarato Gemme – arriva dopo un periodo difficile e interpretabile essenzialmente come un arresto della caduta”.
Due risultati importanti: un’inversione di tendenza nel mercato interno (+9,6% di crescita nella domanda interna) e una tenuta delle vendite estere (+3,4%).

Andando nello specifico, l’elettrotecnica ha segnato una tendenza positiva in tutti i comparti interni: dal +22,8% dei trasporti ferroviari ed elettrificati al +20,3% delle energie rinnovabili, dal +7% della trasmissione di energia al +9,4% della distribuzione di energia.

Interessanti sono poi i dati di due comparti come l’illuminotecnica (+4,5%) area particolarmente importante per il mercato nazionale, e il 5,8% del settore cavi, quest’ultimo comparto che ha conosciuto nel passato notevole sofferenza.

Per quello che riguarda il settore dell’elettronica, trainata dalla domanda dei mercati esteri, la crescita si attesta sul +4,9%, in particolare i comparti dell’automazione industriale manifatturiera e di processo, e sicurezza e automazione degli edifici, rispettivamente +7,1% e +4,5%.





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