Per avere la certezza di consegne puntuali il colosso dell’e-commerce sta pensando di non appoggiarsi più a terzi per le spedizioni.




Servizi e accessori per il trasporto

Amazon sta negoziando il noleggio di una flotta di jet.

21 Dicembre 2015

Per potenziare la propria infrastruttura logistica, Amazon sarebbe in trattativa per il noleggio di una flotta di 20 boeing 767.

Appoggiarsi a terzi per le spedizioni è infatti sempre più rischioso, visto il sovraffollamento dei sistemi di consegna tradizionali che nei periodi festivi rischiano di andare in tilt, come è avvenuto due anni fa ad UPS quando non è riuscita a reggere il ritmo delle spedizioni, generando gravi ritardi per i clienti Amazon.

In quell’occasione le spese di spedizione erano state rimborsate con l’aggiunta di un buono acquisto di 20 dollari.
Nonostante la situazione per UPS – che lotta per tenere il passo della crescita del commercio elettronico – sia migliorata, è da tempo che Amazon cerca di perfezionare al massimo i tempi di spedizione.

Come riportato dal Seattle Times, sarebbero in corso delle trattative con le società Air Transport Services Group (LPGA), Atlas Air e Kalitta Air, anche se l’ultima ha negato un suo coinvolgimento con Amazon.
Gli analisti stimano che il noleggio degli aerei cargo adatti per le spedizioni costerebbero al colosso delle vendite online 600.000/650.000 dollari al mese se nuovi, circa la metà se riadattati.





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