Il colosso della grande distribuzione ha avanzato una proposta di acquisto di tre dei quattro siti industriali con il progetto di realizzarvi il proprio centro logistico.




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Stefana: dalla siderurgia alla logistica della GDO con Esselunga.

1 Settembre 2015

Esselunga punta su Stefana: lo scorso 18 agosto, infatti, è stata fatta una nuova offerta per il gruppo siderurgico, in difficoltà dalla fine dell’anno scorso, da parte del Gruppo di Caprotti.

Il futuro di parte dei 608 addetti (occupati in quattro diversi stabilimenti, tutti fermi da prima di Natale) potrà passare anche dalla Grande Distribuzione Organizzata.

La principale novità della nuova offerta (nelle scorse settimane era emerso, a titolo di indiscrezione, l’interessamento di diversi soggetti per i diversi rami aziendali) è rappresentata dalla proposta di Esselunga appunto, che – come viene confermato dalla stessa insegna della GDO – si affianca e integra il piano ideato dalla famiglia Ghidini, azionista di maggioranza di Stefana, e ufficializzato nei mesi scorsi.

La nuova soluzione che si sta profilando vede il colosso italiano della GDO interessato all’asset di Ospitaletto.
L’azienda intenderebbe realizzare nell’area del sito un centro di distribuzione logistica, sfruttando le ottime connessioni infrastrutturali di cui può disporre: è vicino all’autostrada A4, al nuovo collegamento autostradale della Brebemi e al raccordo ferroviario Milano-Venezia.

Esselunga cerca da tempo in zona un’area da adibire a polo logistico per la Lombardia orientale: negli anni scorsi era fallito un analogo tentativo di realizzare un magazzino da 400mila metri quadrati ad Azzano Mella, sempre in provincia di Brescia.
Secondo le prime indiscrezioni i circa 250 dipendenti di Ospitaletto sarebbero interamente assorbiti da Esselunga.





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