Polonia e Germania settentrionale hanno registrato cambiamenti significativi dei traffici dal 2010: filiera distribuiva efficiente e infrastrutture sviluppate.




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La logistica europea guarda a est per espandersi.

25 Giugno 2015

Operatori logistici internazionaliOperatori logistici internazionaliLa logistica europea punta verso est: i canali distributivi continuano infatti a emigrare nella regione centro-orientale indotti dai traffici in crescita e dalla domanda di mercato, dallo sviluppo delle infrastrutture, dalle maggiori efficienze della filiera distributiva e dall’incremento della produzione in corso da nord a sud.

Come riferiscono Seanews.co.tr e Cisco, secondo un rapporto della Colliers International sul “Futuro del mercato logistico europeo” i cambiamenti si sono verificati in poco tempo.

Damian Harrington, direttore regionale ricerche della Collier, ha dichiarato al Prague Post che “la necessità di trasporto merci multimodale e di trasporto efficiente dal punto di vista energetico e delle filiere distributive continuerà a trasformare il modello hub and spoke, con un impatto significativo sullo scenario logistico”.

Passando in rassegna i principali porti europei, in termini di volumi di contenitori movimentati si sono verificati cambiamenti significativi nei traffici dal 2010.
Il fenomeno, che sta contribuendo a guidare la domanda di logistica nei mercati primari dell’Europa Centro Orientale, ha visto in cima alla lista i porti al servizio della Polonia e della Germania settentrionale.





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