70 milioni per accelerare i tempi, intanto verrà presentato a Napoli un documento condiviso.




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Valle Ufita: la piattaforma logistica verso la sua fattibilità.

20 Marzo 2015

La piattaforma logistica in Valle Ufita c’è, è solo questione di tempo.
Si è svolto infatti un incontro che ha determinato il protocollo d’intesa tra Regione e Asi.
Entro una settimana sarà presentato a Napoli un documento condiviso del tavolo per sollecitare un’accelerazione.

In Provincia, nel frattempo, è stato presentato lo studio di fattibilità che ha spiegato nel dettaglio i tempi sulla carta.
Presenti insieme ai sindacati, il Presidente del consorzio Asi di Avellino, Giulio Belmonte, e il professore De Martinis della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli, incaricato – insieme a un pool di studiosi – di redigere tale studio di fattibilità.

“Si tratta di infrastrutture per collegare meglio le otto aree industriali del cratere con l’area di Valle Ufita – afferma il presidente della Provincia Domenico Gambacorta – partendo dalle aziende che già ci sono soprattutto nell’agro alimentare, Zuegg e Ferrero sono le più note, e individuare in qualche modo l’interesse vero che c’è ad investire in Valle Ufita”.

Dal punto di vista economico occorrono 70 milioni di euro, come sottolinea Belmonte: “Se ce li danno, possiamo accelerare di molto, i tempi sono brevi se si inizia, le gare si accelerano, se non ci sono intoppi e gli imprenditori sono seri”.

Il primo lotto è di circa 23 milioni di euro e riguarda servizi e sottoservizi, mentre il secondo lotto è di circa 8 milioni di euro e vede il collegamento di Grottaminarda con la Napoli-Bari.

Il terzo lotto è pari a 16 milioni di euro per il collegamento dell’area Asi di Morra de Sactis alla Lioni-Grottaminarda; il quarto lotto, invece, da circa 12 milioni di euro, riguarda l’area Asi di Porrara con la Lioni-Grottaminarda.





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