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Primark sceglie Alessandria: nasce il polo logistico di Spinetta Marengo
Ad Alessandria il primo hub logistico italiano di Primark per la rete retail


Outsourcing

Primark sceglie Alessandria: nasce il polo logistico di Spinetta Marengo

10 Maggio 2026

La logistica italiana continua a ridisegnare la propria geografia. Questa volta il punto sulla mappa è Spinetta Marengo, alle porte di Alessandria, dove stanno prendendo forma le basi del primo polo logistico italiano di Primark. L’operazione coinvolge Valtidone Spa di Milano, società del gruppo Ctp e socia di Slala, insieme alla stessa Primark Italia. Il nuovo deposito sorgerà nella zona D8 e sarà destinato a sostenere l’espansione della catena retail sul mercato nazionale.

Una scelta che fotografa abbastanza bene ciò che sta accadendo nel settore: grandi operatori internazionali che cercano piattaforme logistiche vicine ai principali corridoi infrastrutturali, ai porti e agli snodi autostradali. Nel caso specifico, il collegamento con il porto di Genova pesa parecchio. Le merci Primark in ingresso in Italia seguiranno infatti una direttrice ormai sempre più battuta dagli operatori del fashion retail: sbarco nel capoluogo ligure e redistribuzione rapida verso il Nord e il Centro Italia.

Un deposito pensato per sostenere la crescita della rete retail

Primark oggi opera con 20 negozi distribuiti sul territorio italiano e conta oltre 5.000 dipendenti. Il nuovo polo logistico nasce per accompagnare una fase di espansione concreta, già visibile nelle aperture programmate a Cremona, Ancona e Gorizia. Nel dettaglio, i nuovi punti vendita saranno collocati presso il Centro Commerciale Cremona Po, il Grotte Center di Ancona e il Tiare Shopping Centre di Gorizia. Dietro queste aperture c’è un tema operativo molto preciso: garantire continuità di approvvigionamento a una rete retail che lavora su elevati volumi di movimentazione e su tempi di replenishment sempre più compressi.

Per questo motivo il progetto logistico assume un valore strategico. Il deposito, sviluppato in collaborazione con il partner immobiliare Segro, dovrebbe essere completato entro la fine di novembre di quest’anno, mentre l’entrata in funzione è prevista nel 2027. Un dettaglio concreto racconta bene la scala dell’intervento: l’impianto dovrebbe generare circa 200 posti di lavoro diretti e indiretti sul territorio.

Alessandria consolida il proprio ruolo logistico nel Nord Ovest

La scelta di Alessandria non arriva per caso e si inserisce dentro una strategia territoriale che Slala porta avanti da anni. La società logistica alessandrina guidata dal presidente Cesare Rossini, recentemente confermato nella carica, lavora da tempo sul posizionamento dell’area come piattaforma intermodale collegata ai flussi marittimi liguri. Spinetta Marengo, osservata da vicino, presenta caratteristiche che piacciono molto agli operatori internazionali: accessibilità autostradale, vicinanza ai terminal portuali e disponibilità di superfici adatte a impianti logistici di nuova generazione.

In un momento in cui diversi retailer stanno riorganizzando le proprie reti distributive europee, avere un hub a poche ore dal porto di Genova significa ridurre tempi di attraversamento, semplificare alcune tratte inbound e alleggerire la pressione su altri nodi congestionati del Nord Italia. Anche il fattore occupazionale pesa. Duecento addetti non cambiano da soli il mercato del lavoro piemontese, però rappresentano un segnale concreto in una zona che da anni cerca di consolidare la propria vocazione logistica e attrarre investimenti stabili legati alla supply chain.

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