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STEF e la lotta allo spreco alimentare: il ruolo della logistica nella filiera
Dalle eccedenze alimentari alla solidarietà: come la logistica diventa un alleato strategico contro lo spreco


13 Luglio 2026

STEF e la lotta allo spreco alimentare: il ruolo della logistica nella filiera

STEF e la lotta allo spreco alimentare: il ruolo della logistica nella filiera

(Comunicato stampa)

Gli italiani sprecano meno, ma donano meno. Questo il paradosso emerso dall’analisi condotta da Ipsos Doxa attraverso l’Osservatorio Waste Watcher 2026: se da un lato lo spreco domestico pro-capite registra una contrazione significativa (-10,3% rispetto al 2025), dall’altro la propensione alla solidarietà individuale sembra ridursi. Un trend in linea con il fenomeno ormai acclarato della cosiddetta “Emergency Fatigue” ovvero la sensazione di affaticamento da parte delle persone di fronte alle crescenti emergenze e alle conseguenti richieste continue di donazioni.

Il tema riporta in primo piano il ruolo cruciale dell’industria agroalimentare nella lotta allo spreco. La vera partita, infatti, si gioca tra i player della filiera per i quali il recupero delle eccedenze non rappresenta solo un tema etico, ma sempre più un asset strategico ed economico fondamentale.

Recuperare le eccedenze: una sfida strategica per la filiera

STEF Italia, specialista europeo della logistica a temperatura controllata, ha colto da tempo il valore di tale impegno e ha scelto di svolgere un ruolo di “facilitatore” nel recupero delle eccedenze. Grazie a una rete capillare di 36 piattaforme logistiche in Italia, STEF Italia agisce come il ponte necessario tra la produzione e il recupero, gestendo flussi enormi di prodotti perfettamente idonei al consumo che, per dinamiche commerciali o logistiche, risulterebbero altrimenti invenduti.

Attualmente, la quota di prodotto che rischia lo spreco si attesta intorno allo 0,5%: una percentuale apparentemente minima che, se proiettata sui volumi industriali gestiti, rappresenta una risorsa di cibo straordinaria che STEF Italia riesce a sottrarre alla distruzione per reimmetterla nel circuito della solidarietà.

La collaborazione tra STEF Italia e Pane Quotidiano ETS

È in questo contesto che si inserisce la consolidata alleanza con Pane Quotidiano ETS, associazione in prima linea da oltre un secolo nella lotta alla povertà e nel contrasto allo spreco alimentare.

STEF Italia, da anni impegnata a sensibilizzare la filiera sul tema, propone ai propri Clienti attività di Corporate Social Responsibility che coinvolgono i dipendenti e li portano a lavorare al fianco dei volontari presso le sedi di Pane Quotidiano ETS.  Un modo concreto per promuovere un modello di relazione basato sulla responsabilità comune e sull’empatia, dimostrando che la logistica, anello fondamentale della filiera agroalimentare, può fare la differenza nella lotta contro lo spreco alimentare.

“Crediamo molto nella collaborazione con Pane Quotidiano, che ci vede impegnati anche fisicamente con i nostri dipendenti e alcuni clienti in giornate di volontariato attivo. Ogni volta che riusciamo a dare nuova vita a un prodotto che rischierebbe di essere sprecato, destinandolo a chi ne ha davvero bisogno, stiamo dando un senso profondo alla nostra supply chain e al nostro ruolo nella società”, afferma Paolo Maraschi, Direttore Generale di STEF Italia.





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