Regione Basilicata, Comune di Ferrandina, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Matera e Confindustria Basilicata hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per sviluppare l’Interporto Valbasento di Ferrandina come retroporto del Porto di Taranto. L’accordo è stato firmato il 3 ottobre a Matera, nell’ambito del convegno “Sulle rotte dello sviluppo. Infrastrutture, trasporti e logistica per una Basilicata più competitiva“.
L’obiettivo è costruire un sistema logistico integrato nel quale il Porto di Taranto svolga la funzione di gateway marittimo, mentre Ferrandina operi come piattaforma inland per il consolidamento, la lavorazione e la distribuzione delle merci.
Tra le priorità individuate figura il completamento del collegamento ferroviario dell’area industriale di Ferrandina con la rete RFI, considerato uno degli interventi necessari per rendere operativa l’integrazione tra porto e interporto.
Per l’opera, la programmazione finanziaria a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione punta a raggiungere 19 milioni di euro, attraverso il perfezionamento della riprogrammazione dell’Accordo per la Coesione.
Il potenziamento della componente ferroviaria dovrebbe consentire al nodo della Valbasento di gestire in modo più strutturato i flussi diretti o provenienti dallo scalo ionico, affiancando alle connessioni stradali una maggiore capacità di trasporto intermodale.
Il protocollo prevede inoltre la redazione, entro 180 giorni, di un Masterplan logistico-funzionale Ferrandina-Taranto, insieme a un Investment Dossier e a un’indagine sulla domanda logistica delle imprese. Confindustria Basilicata parteciperà a questa fase raccogliendo i fabbisogni del sistema produttivo e contribuendo alla definizione dei servizi che l’interporto dovrà offrire.
Tra gli obiettivi indicati nell’intesa rientrano anche l’inserimento dell’infrastruttura nella programmazione della ZES Unica, la prospettiva di una Zona Franca Doganale, il percorso per il riconoscimento dell’interporto da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la ricerca coordinata di risorse nazionali ed europee.
L’accordo riporta quindi al centro il progetto di integrazione tra la Valbasento e lo scalo di Taranto, con il completamento della connessione ferroviaria e la definizione del masterplan come prossimi passaggi necessari per tradurre il protocollo in una piattaforma logistica operativa.
Ricevi la newsletter gratuita per rimanere aggiornato sulle ultime novità del mondo della logistica
