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Trascar investe a Bomporto: nuova sede green e strategia globale
Al via il progetto di rinnovamento della sede Trascar tra efficienza energetica, innovazione e crescita internazionale


23 Giugno 2026

Trascar investe a Bomporto: nuova sede green e strategia globale

Trascar investe a Bomporto: nuova sede green e strategia globale

(Comunicato stampa)

Trascar, leader da oltre cinquant’anni nell’ingegneria dei sistemi integrati per la logistica industriale, annuncia l’avvio di un imponente progetto di ristrutturazione, restyling e ottimizzazione operativa della propria sede storica di Bomporto (Modena). L’investimento, fortemente voluto dalla proprietà, segna l’inizio di un percorso evolutivo ben definito che si completerà entro la metà del 2027, ridisegnando non solo gli spazi fisici dell’azienda, ma consolidandone il posizionamento di eccellenza e la leadership nativa sul mercato italiano ed internazionale.

In un settore, quello della supply chain, sempre più influenzato da grandi multinazionali che propongono soluzioni rigide, spesso distanti dalle reali e specifiche necessità del tessuto industriale italiano, Trascar riafferma la propria identità unica. Forte di una costante crescita sia in termini di fatturato che di numero di collaboratori, l’azienda modenese sceglie di investire sul territorio per offrire, oltre alle tecnologie standard, risposte su misura, agili e ad alto rendimento, valorizzando la filiera tecnologica interamente Made in Italy.

Una sede all’Insegna del green e della condivisione

Il progetto di restyling trasformerà via Bomporto 123 in un hub tecnologico all’avanguardia, concepito per azzerare l’impatto ambientale e massimizzare il benessere delle persone. I nuovi spazi di lavoro saranno guidati dai concetti di modernità, condivisione e sostenibilità:

  • Efficienza energetica e luce naturale: il nuovo blocco uffici sarà caratterizzato da ampie vetrate e lucernari progettati per sfruttare al massimo l’illuminazione naturale. L’edificio sarà dotato dei più avanzati sistemi di isolamento termico per ottimizzare il microclima interno in ogni stagione, abbattendo i consumi legati a riscaldamento e raffrescamento.
  • Impatto zero con il fotovoltaico: l’intero fabbisogno energetico degli uffici e del comparto produttivo sarà coperto dall’installazione di un nuovo e potente impianto fotovoltaico di ultima generazione.
  • Spazi polifunzionali e formazione: il layout includerà aree dedicate alla crescita professionale, con sale corsi progettate per l’aggiornamento continuo, asset strategico in un mercato intralogistico in perenne mutamento, oltre a una moderna sala pranzo e aree ricreative nate per stimolare l’interazione e lo scambio di idee.

Il cantiere, già visibilmente operativo, rappresenta la materializzazione di una precisa volontà aziendale: fare la differenza sia per il business dei propri clienti sia per la qualità della vita in azienda dei propri collaboratori.

Il cambio di passo sotto la guida di Marco Gelati

Questo storico piano di investimenti e continuità aziendale coincide con un profondo rinnovamento del metodo operativo ed esecutivo dell’azienda, oggi proiettata con decisione verso i mercati esteri e le sfide della logistica predittiva e della robotica mobile, anche grazie alle recenti e pluripremiate partnership internazionali come quella con OPEX Corporation.

A guidare questa transizione è Marco Gelati, Amministratore Delegato di seconda generazione del Gruppo, cresciuto professionalmente proprio all’interno della divisione di Ricerca e Sviluppo, della consulenza e della progettazione di Trascar, i veri motori dell’innovazione del brand.

Marco Gelati, Amministratore Delegato di Trascar, commenta:

Marco Gelati, Amministratore Delegato di Trascar.“Siamo estremamente orgogliosi di affrontare questa sfida e questo importante investimento in favore della continuità aziendale. Trascar ha da poco compiuto i suoi primi 50 anni di storia e non intende affatto fermarsi. Lo sguardo verso il futuro si garantisce solo attraverso l’impegno costante, gli investimenti strutturali e i risultati concreti. Era giunto il momento di ristrutturare radicalmente anche il nostro ambiente di lavoro, per offrire ai nostri collaboratori uno spazio completamente nuovo, che risponda ai più alti standard di modernità, collaborazione e benessere”.

Gelati aggiunge una riflessione sul posizionamento strategico dell’azienda:

“La nostra forza è sempre stata la capacità di ascoltare il mercato e progettare soluzioni reali, non preconfigurate per poi farle diventare tecnologie standard. Questo restyling non è solo estetico, ma riflette il nostro nuovo metodo operativo. Vogliamo che la nostra sede sia lo specchio di ciò che Trascar è oggi: un’azienda innovativa, sostenibile, dal DNA interamente italiano, ma capace di competere e vincere sui palcoscenici internazionali della supply chain, esportando l’eccellenza della nostra intralogistica nel mondo proprio come in questo momento che ci vede protagonisti in un recente progetto in Brasile in partnership con Dalca. In Trascar dimostriamo coi fatti come la solida tradizione manifatturiera emiliana possa evolversi in una struttura aziendale moderna, flessibile e dal respiro internazionale, pronta a scrivere i prossimi cinquant’anni di storia dell’automazione logistica“.





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