Ad aprile 2026, i lettori di Logisticamente.it hanno premiato contenuti legati a innovazione tecnologica, sviluppo infrastrutturale e sicurezza del sistema logistico. Le cinque notizie più lette mostrano con chiarezza una traiettoria: la logistica evolve verso modelli sempre più data-driven, ma resta esposta a criticità strutturali, dalla pressione sulle infrastrutture ai rischi legati alla compliance. Dall’intelligenza artificiale applicata alle decisioni strategiche, fino agli investimenti immobiliari e alle indagini su frodi nei trasporti, emerge un settore in trasformazione continua, dove tecnologia e governance diventano fattori decisivi per la competitività.
Al primo posto si colloca PTV Mira, una soluzione che ridefinisce il ruolo dell’intelligenza artificiale nella logistica. Non si tratta di un semplice assistente, ma di un sistema progettato per rispondere a domande di scenario: cosa accade se aumentano i volumi, se cambia la rete distributiva o se si introduce una flotta elettrica. La differenza è strutturale: mentre molte soluzioni si limitano a restituire dati, PTV Mira attiva simulazioni reali grazie all’accesso diretto ai motori di calcolo di PTV Logistics, basati su oltre 40 anni di sviluppo algoritmico.
Il sistema opera su più livelli:
Si afferma così un nuovo paradigma, definito conversational optimization, che rende accessibile la complessità senza semplificarla.
Leggi: “PTV Mira: l’AI logistica che simula scenari e guida le decisioni”
Secondo posto per AutoStore Intelligence, che introduce un approccio integrato all’intelligenza artificiale nel magazzino. All’interno dell’ecosistema CubeVerse™, l’AI opera come layer continuo che analizza i dati operativi e ottimizza le prestazioni senza modificare l’hardware.
Nel dettaglio:
Il valore principale è economico: incremento delle performance senza nuovi investimenti. Nei contesti multi-sito, l’AI costruisce benchmark condivisi, accelerando l’apprendimento e la replicabilità dei risultati. Si passa così da una logica frammentata a una gestione integrata dell’intero ciclo di vita del magazzino.
Leggi: “AutoStore Intelligence: come l’IA trasforma le prestazioni del magazzino”
Al terzo posto, lo sviluppo logistico nell’area di Asti, con il progetto Ferrero che prevede un polo del freddo da 45mila mq entro il 2027 a San Marzanotto. L’iniziativa si inserisce in un ecosistema più ampio che coinvolge anche Gabetti e operatori legati ad Amazon, per un totale di oltre 200mila mq di superfici in sviluppo.
Elementi chiave:
Resta aperto il nodo del retroporto ligure e della ZLS, che potrebbe determinare il salto di scala definitivo per l’integrazione nei flussi internazionali.
Leggi: “Asti, hub logistico Ferrero: polo del freddo da 45mila mq”
Quarta posizione per l’operazione “Logistic Games”, che ha svelato un sistema fraudolento nei trasporti eccezionali tra Italia, Austria e Germania. L’indagine, coordinata dalle procure di Bolzano, Innsbruck e Traunstein, ha portato a 11 indagati per associazione a delinquere, falso e truffa aggravata.
Le pratiche contestate includono:
Il caso evidenzia una criticità strutturale: la vulnerabilità dei sistemi autorizzativi transnazionali. L’impatto riguarda non solo la concorrenza, ma anche la sicurezza stradale e l’affidabilità del sistema logistico.
Leggi: “Maxi truffa nella logistica: falsi documenti nei trasporti eccezionali”
Chiude la Top 5 il nuovo polo logistico di Pontedera, con una superficie di 54mila mq e un traffico stimato di 280 tir al giorno. Il progetto, sviluppato da Prelios Sgr per conto di Thesan, prevede:
L’impatto principale riguarda la viabilità: 280 mezzi pesanti e 188 auto al giorno su un sistema già critico. Il Comune ha previsto un piano di intervento da 2 milioni di euro. Il caso evidenzia un punto chiave: la logistica non genera le criticità infrastrutturali, ma le rende visibili e urgenti.
Leggi: “Pontedera: maxi hub logistico da 54mila mq a Gello”
Ricevi la newsletter gratuita per rimanere aggiornato sulle ultime novità del mondo della logistica
