Nel 2026 la logistica si trova di fronte a un cambio di paradigma: sicurezza, compliance e responsabilità non sono più opzionali. Le nuove disposizioni normative stanno ridefinendo il modo in cui aziende e operatori gestiscono appalti, attrezzature e processi. In questo scenario, la certificazione dei roll container secondo la norma EN 12674 emerge come un elemento sempre più centrale. Con Mauro Gasparini, responsabile di Rollawaycontainer, approfondiamo l’argomento della certificazione dei roll container e del suo ruolo nei nuovi obblighi del codice appalti.
Le disposizioni attuative del DL n.73/2025, entrate a regime nel 2026, introducono novità rilevanti sulla sicurezza e la regolarità negli appalti logistici. Il cosiddetto “Cruscotto per la legalità degli appalti” e la patente a crediti per la sicurezza sono strumenti già in fase di adozione da parte delle aziende. Il Ministero ha delineato una direzione chiara: in futuro, le regole saranno sempre più stringenti e la conformità tecnica degli strumenti di lavoro diventerà imprescindibile.
Gli ultimi adeguamenti normativi richiedono a committenti e appaltatori strumenti che semplifichino la gestione degli appalti garantendo sicurezza e conformità. Un’azienda come Rollawaycontainer, con 30 anni di esperienza nella produzione di soluzioni logistiche, non poteva esimersi dal fornire roll container certificati e adeguati alle nuove esigenze di legge.
La qualità dei nostri prodotti è riconosciuta da oltre 30 anni.
La scelta di TÜV serve solo a certificare questa qualità, ma anche a rispondere a una richiesta del mercato.
I nostri roll container sono venduti in tutta Europa e avevamo bisogno di un ente terzo riconosciuto a livello internazionale che ne validasse sicurezza e affidabilità.
Come tutte le certificazioni EN, garantisce il rispetto dei requisiti europei di sicurezza, definisce principi costruttivi, materiali, portate, e soprattutto test di laboratorio che simulano l’uso reale. La norma valuta stabilità, resistenza strutturale e sicurezza operativa, assicurando un utilizzo sicuro per tutti gli operatori della logistica.
La merce si movimenta tramite pallet o roll container. A differenza del pallet, il roll container viene movimentato manualmente da operatori diversi – magazzinieri, autisti, commessi – con mansioni e formazione differenti. Standardizzare la sicurezza tramite certificazione significa garantire un utilizzo sicuro in ogni contesto.
Esattamente. Il roll container è per definizione un carrello unificato standard, ma senza certificazione non esiste una garanzia condivisa di sicurezza. La certificazione di un ente esterno riconosciuto permette di formare il personale su un’attrezzatura verificata, identificabile con anno e produttore, e correttamente inseribile nel DVR. Consideri che molte aziende della GDO hanno parchi roll container superiori alle 50.000 unità, spesso affidati a cooperative o trasportatori: la certificazione trasferisce fiducia e responsabilità in modo inequivocabile.
Di fatto lo è, quando inserita come requisito nei contratti di appalto, come già accade da qualche anno. L’Italia ha recepito la norma UNI EN 12674-4 già nel 2015, e il D.Lgs. 81/08 obbliga il datore di lavoro a fornire attrezzature sicure. Responsabili logistici e RSPP richiedono oggi la certificazione come strumento di tutela e conformità. L’uso di roll non certificati può comportare rischi legali, rivalse INAIL, esclusione dalle assicurazioni e blocchi operativi.
Le responsabilità fanno parte della gestione aziendale, ma la pandemia ha accentuato l’attenzione alla sicurezza. Le aziende chiedono garanzie, certificazioni e consulenza.
La certificazione UNI EN 12674-4 esiste dal 2015 ed è quindi obbligatorio richiedere la conformità al produttore.
Tuttavia, la semplice auto-dichiarazione, pur avendo valore legale, può essere giudicata insufficiente in caso di contenzioso e non protegge da accuse di negligenza, azioni di regresso INAIL o esclusioni assicurative.
Sì. Oggi i clienti oltre alla certificazione chiedono anche il mantenimento tramite visite di sorveglianza annuali e audit periodici dell’ente certificatore, per garantire che i roll prodotti continuino a rispettare gli standard di sicurezza iniziali.
Gli infortuni si prevengono con formazione e strumenti idonei. Un roll container certificato riduce i rischi, soprattutto dove il personale ha meno esperienza nella movimentazione, come nei punti vendita. La certificazione garantisce un’attrezzatura sicura anche con carichi di 300–400 kg e contribuisce a creare ambienti di lavoro più sicuri e conformi alla normativa.
Rollawaycontainer, con il supporto di TÜV, ha introdotto il primo roll container certificato EN 12674, allineando sicurezza, normativa e responsabilità. La certificazione è oggi non solo un valore tecnico, ma uno strumento fondamentale di compliance e tutela legale per gli operatori della logistica moderna.
Maggiori informazioni sul progetto di certificazione e sulle soluzioni sviluppate da Rollawaycontainer sono disponibili sul sito dell’azienda, dove è possibile consultare anche un approfondimento dedicato nel blog.
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Articolo realizzato in partnership con Rollawaycontainer
