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Confetra conferma un 2011 positivo.

Il 2011 si chiude positivamente per il settore logistico: bene i trasporti su strada e quelli marittimi.




Trasporti Nazionali e Internazionali

Confetra conferma un 2011 positivo.

15 Marzo 2012

Il traffico merci italiano continua la sua crescita, seppur timidamente.
Ma i risultati rimangono positivi per tutti i settori, o quasi.
I dati conclusivi dell’anno 2011 ci vengono forniti dalla Confederazione generale italiana dei trasporti e della logistica, Confetra, che rivela un +1,2% in termini di viaggio e un +4,7% in termini di fatturato per il trasporto cargo su strada in una panoramica nazionale e un +0,3% e un +3,1%, rispettivamente viaggi e fatturato, in quella internazionale.

Anche i corrieri nazionali crescono, seppur minimamente: si registrano, infatti, nel 2011 un +0,4% in termini di consegne e un +0,6% in termini di fatturato.

Un +1,5 per i Teu e un +1,8 per le rinfuse per ciò che concerne il traffico marittimo, dove i migliori risultati vengono portati a casa dal porto di Trieste.

Trieste, infatti, continua la sua incessante crescita anno per anno registrando nel 2011 un positivissimo +39,6%, dove i risultati ottenuti sono sintomo comprovato dei suoi profondi fondali naturali, caratteristica assai di rilevanza per un’area portuale.

In parte positivo anche il porto di Genova che registra un +5% sul traffico Teu, un incremento del 5,8% sulle rinfuse, ma un calo dell’1,1% sul Ro-Ro, il dato negativo invece riguarda il traffico container nel porto di transhipment di Gioia Tauro (-17,6%) direttamente causato dall’abbandono della compagnia Maersk.

In area marittima a risentire dei lavori effettuati sul territorio è invece il porto di Livorno che registra un -15,3% nelle rinfuse.

Anche il traffico aereo rimane pressoché positivo con un +3,5% a dispetto dell’anno precedente che si ridimensiona invece nei dati a livello semestrale.

È il settore ferroviario, infine, quello in maggior difficoltà permanendo nella tendenza negativa che lo porta a registrare risultati pari al -3,7%.

«Il saldo positivo del 2011 – commenta Fausto Forti, presidente di Confetra – è in realtà il risultato di un primo semestre in espansione seguito da un progressivo rallentamento aggravatosi negli ultimi mesi dell’anno.

Quanto ai fatturati unitari, tranne che per la modalità su strada, l’aumento del fatturato è sensibilmente inferiore all’aumento del traffico, a riprova della continua erosione dei margini».





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