L’ampliamento del centro logistico Alì a Padova rappresenta una risposta diretta alla crescita strutturale della grande distribuzione organizzata. Il progetto prevede una triplicazione della superficie complessiva fino a 153.000 metri quadrati, con un incremento significativo anche delle aree coperte, che passano dagli attuali 28.000 mq a ulteriori 51.000 mq.
L’intervento nasce dall’esigenza di sostenere lo sviluppo di una rete composta da 116 punti vendita, che richiede una capacità logistica coerente con l’espansione commerciale. La creazione di un hub dedicato alla movimentazione delle merci non deperibili, integrando le sedi di via Olanda e via Svezia, consente di centralizzare i flussi e migliorare l’efficienza distributiva.
La dimensione dell’infrastruttura, paragonabile alla Fiera di Padova, evidenzia come la logistica stia assumendo un ruolo sempre più centrale nella competitività della GDO, non solo come supporto operativo ma come leva strategica per la gestione dell’assortimento e dei livelli di servizio.
Il nuovo insediamento si sviluppa su un’area di circa 150.000 mq, suddivisa in modo equilibrato tra funzioni operative e ambientali:
Questo assetto introduce un modello di magazzino che integra operatività e sostenibilità. Si tratta del primo magazzino green della grande distribuzione in città, con un approccio che mira a ridurre l’impatto ambientale e migliorare la qualità del lavoro.
L’attenzione al verde non è solo compensativa, ma progettuale: la creazione di un ambiente più vivibile per i collaboratori si traduce in benefici indiretti sulla produttività e sull’attrattività del sito. Parallelamente, l’intervento si inserisce in un quadro urbanistico già previsto dagli strumenti di pianificazione territoriale, rafforzando la coerenza tra sviluppo logistico e assetto urbano.
L’espansione si inserisce in un percorso di investimento continuo nella logistica. Il sistema attuale di Alì si articola su tre poli: il magazzino storico di via Olanda (1998), quello di via Svezia (2017), caratterizzato da elevati standard tecnologici e domotici, e il magazzino dedicato all’e-commerce.
Quest’ultimo, insieme agli altri, evidenzia come la crescita dei canali distributivi abbia reso insufficiente la capacità esistente. Il magazzino di via Svezia, ad esempio, produce 450.000 kWh annui grazie a impianti fotovoltaici e utilizza illuminazione totalmente a LED, confermando una traiettoria già orientata all’efficienza energetica.
Sul piano occupazionale, il progetto prevede l’assunzione di 250 nuovi collaboratori, che si aggiungono ai 350 già presenti, generando un impatto diretto sul territorio. A questo si affianca un contributo straordinario stimato in circa 4 milioni di euro, destinato a interventi di sostenibilità urbana.
La logistica, in questo caso, si configura come infrastruttura economica e sociale, capace di attivare crescita, occupazione e rigenerazione territoriale, confermando il suo ruolo sempre più centrale nella trasformazione della distribuzione moderna.
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