Il volo – metaforicamente parlando – l’ha già preso da tempo: ora è pronta a mettere radici anche negli aeroporti.
Lo scoop è dell’agenzia Reuters, secondo cui Amazon ha l’obiettivo, nei prossimi anni, di entrare con il suo Amazon Go nei principali scali al mondo per gestire il duty free o altri spazi commerciali.
Non è un caso che il gigante di Seattle abbia messo nel mirino proprio gli aeroporti: è lì infatti che i consumatori sono più propensi all’acquisto.
Il valore del commercio negli scali tocca infatti i 100 miliardi di dollari in tutto il mondo, e i soli 12 principali negli States contano 350 milioni di persone l’anno.
È dunque possibile che a Los Angeles, New York e Boston nel recente futuro si possano ritrovare gli store senza casse dell’azienda di Bezos, in cui si può comodamente pagare passando da un tornello con il proprio smartphone (che paga per noi).
Le indiscrezioni parlano appunto di contatti già presi con alcuni scali degli States, primi tra tutti LAX (Los Angeles) e il San José International Airport.