Come il diesel fossile, il carburante sostenibile HVO è stabile a basse temperature e non perde le sue proprietà




Logistica Sostenibile

In arrivo il nuovo carburante a base di fonti rinnovabili HVO

19 Luglio 2017

Scania, in collaborazione con Circle K (azienda di stazioni di servizio) e Volkswagen Group Sverige, ha in progetto di costruire una stazione di servizio di carburante a base di fonti rinnovabili HVO, ovvero olio vegetale idrotrattato, e metterla a disposizione dei dipendenti della Casa Madre a Södertälje.

Il progetto riguarda più di 2.000 vetture aziendali nonchè altre tipologie di viaggio sostenibile, e si inserisce nel programma aziendale che implementerà i trasporti sostenibili con ridotte ripercussioni sull’ambiente.

Si tratta di un carburante ricavato da fonti al 100% rinnovabili; si può ottenere da diverse materie prime quali olio esausto, olio di colza, olio di palma o grasso animale.
I vantaggi per l’ambiente sono notevoli: quando vengono impiegati gli scarti alimentari si arriva ad abbattere le emissioni di CO2 fino al 90%.
Il nuovo carburante ha caratteristiche simili a quelle del diesel fossile: è stabile a basse temperature, non perde le sue proprietà nel tempo e ha un potere calorifico simile.

Secondo Kent Conradson, Executive Vice President e Head of Human Resources di Scania, “dal 2015, l’HVO è entrato a far parte dei carburanti alternativi idonei ad alimentare i nostri veicoli industriali.

È estremamente positivo che ora, grazie al suo utilizzo per le nostre autovetture aziendali, possiamo contribuire a incrementare l’adozione di questo carburante da fonti rinnovabili”.





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