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2 Maggio 2018

Quel magazzino Jit

Il concetto base della strategia Jit: produrre o acquistare un prodotto nella quantità e nei tempi strettamente necessari per soddisfare alla richiesta del mercato.
Questo obiettivo incide in maniera importante in tutte le fasi della catena logistica, dagli approvvigionamenti, alla produzione, e infine alla distribuzione.
In un sistema Jit, alla produzione viene richiesto innanzitutto di organizzare lotti di dimensioni ridotte diminuendo i tempi di riattrezzaggio, inoltre viene richiesto il controllo della qualità in tempo reale, e il bilanciamento dei carichi di lavoro nelle singole fasi del processo.
Per quanto concerne gli approvvigionamenti, ai fornitori interni ed esterni all’Azienda si richiedono frequenze di consegne programmate, puntualità nelle consegne (effettuate in base a precise modalità), rispondenza a variazioni improvvise nelle richieste.
Per evidenti ragioni di congruenza, al sistema Magazzino – Distribuzione sono richieste le stesse prestazioni sopra elencate per i fornitori, prestazioni ottenibili solamente a condizione che siano soddisfatti i seguenti requisiti:

  • tempi di attraversamento minimi
  • azzeramento degli errori
  • affidabilità
  • flessibilità.

Un magazzino “Jit oriented” dovrà quindi soddisfare alcuni requisiti non trascendentali ma neppure propriamente banali:

  • Capacità di stoccaggio idonea alle scorte calcolate in base alla logica JIT
  • Alta selettività conseguente ai limitati quantitativi da stoccare
  • Flussi dei materiali ottimizzati e minimizzazione delle percorrenze
  • Codifica e rintracciabilità di tutti i materiali gestiti
  • Flusso delle informazioni sincronizzato con il flusso dei materiali
  • Controlli in tempo reale dell’esattezza di tutte le operazioni effettuate