I dati presentati dall'Osservatorio Contract Logistics.




11 Dicembre 2013

La Contract Logistics si evolve.

La contract logistics si evolve, ma in che direzione?
Se ne è dibattuto abbondantemente lo scorso 7 novembre al Politecnico di Milano durante il convegno annuale organizzato dall’Osservatorio permanente sulla Contract Logistics del Politecnico (diretto dall’amico Gino Marchet) dal titolo “Outsourcing della logistica tra presente e futuro”.

Si sono dette molte cose e tutte piuttosto interessanti; infatti i numerosissimi partecipanti sono rimasti inchiodati sullo loro sedie per quattro ore senza un attimo di distrazione.
Dai vari interventi ho personalmente colto alcuni elementi che ritengo più interessanti di altri.
Senza entrare nel dettaglio dei numeri proposti, ve li riassumo, commentandoli, per proporre in sintesi la mia interpretazione dei dati che ho ascoltato.

La crescita dell’outsourcing e delle aziende che lo offrono
L’Osservatorio ci dice che il business della logistica in conto terzi è cresciuto, sta crescendo e, tutto sommato, crescerà ancora.
Questa crescita è stata rilevata soprattutto in termini di fatturato, ma anche in termini di numero di aziende che hanno scelto l’outsourcing come modalità organizzativa della loro logistica. Il livello di terziarizzazione medio generale in Italia è di circa l’38%, ma esistono forti differenze fra i settori merceologici.
Un dato particolarmente interessante è quello relativo alla crescita del numero di provider logistici che fatturano più di cento milioni di euro.

Commodity outsourcing o Strategic outsourcing?
Semplice terziarizzazione o outsourcing vero e proprio?
Operazioni di “delega” a terzi di semplici operazioni ben definite o partnership strategica in cui viene richiesto al provider un know how progettuale ed organizzativo di alto livello per gestire supply chain complesse?
Il Politecnico ci dice che il 7% (circa) delle operazioni di outsourcing sono Strategic e che queste operazioni vengono gestite prevalentemente da grandi provider.

Costi e redditività dell’outsourcing
Negli ultimi anni viene rilevato un sensibile e costante aumento dei fattori produttivi della logistica quali il carburante per i mezzi di trasporto ed la mano d’opera dedicata alle operazioni di magazzino. Questo elemento, associato alla pressione sui prezzi esercitata dalla committenza, ha reso la logistica un business scarsamente redditizio (marginalità media del 4%).

Come si è allora evoluta la contract logistics e in che direzione si sta dirigendo?
Non ho certezze assolute, però credo che:

  • oggi non abbia più molto senso parlare di commodity outsourcing come di una forma di outsourcing; terziarizzare le operatività mantenendone la regia è un atteggiamento “normale” col quale gestire molti processi produttivi di un’azienda; il vero outsourcing, quello che ha ancora grandi potenzialità di sviluppo (perché è ancora poco praticato), è l’outsourcing strategico; i logistici devono concentrarsi su quello e capire se è adeguato alle loro aziende;
  • negli ultimi due anni non sono convinto siano aumentate di molto le aziende che hanno deciso di gestire in outsourcing la loro logistica; credo che una buona parte dell’aumento del fatturato complessivo che è stato registrato sia stato causato dall’aumento dei fattori produttivi della logistica. In pratica i provider hanno fatturato di più perché hanno speso di più per erogare il servizio;
  • il business della logistica ha una redditività troppo bassa per resistere a lungo (è già insufficiente nella Commodity outsourcing dove il valore aggiunto è scarso e non consente margine con i bassi prezzi oggi pretesi dalla committenza); lo sviluppo dei grandi provider con grande capacità finanziaria ne è una prova.


Concludendo quindi, se il contesto economico generale non muterà sensibilmente, mi aspetto nei prossimi due o tre anni un calo del Commodity e un aumento dello Strategic di medie aziende che gestiscono prodotti particolari e hanno bisogno di provider veramente qualificati, specializzati e strutturati; non ho idea se i due fenomeni opposti si compenseranno a vicenda.
Buona Contract Logistics a tutti e un grazie al Politecnico per il lavoro che sta facendo.