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29 Agosto 2018

La logistica e i dati

Proviamo a pensare al problema della definizione di una rete distributiva, alla progettazione o all’organizzazione di un magazzino, alla elaborazione di un programma di produzione, alla preparazione degli ordini o delle spedizioni, alla programmazione dei trasporti, ecc.
Come è possibile svolgere queste attività correttamente senza disporre dei dati necessari?
Come lavorare senza anagrafiche prodotti corrette, senza poter quantificare con precisione forma, quantità e volumi dei flussi produttivi e/o distributivi?

Non è possibile, siamo tutti d’accordo, ma non è poi così facile ottenere dall’informatica aziendale ciò che serve; infatti i dati che servono risiedono o dovrebbero risiedere negli archivi del sistema informativo aziendale, ma nella pratica raramente sono pronti per l’uso: i problemi (più o meno tecnici) di estrazione/affidabilità degli stessi sono sempre in agguato.
Sulle riviste specializzate leggiamo quotidianamente che le tecnologie a disposizione sono di altissimo livello e si dà per scontato il loro ottimo funzionamento e la loro diffusione capillare dei sistemi.

In realtà in molte aziende le cose vanno in modo un po’ diverso e, in più di un caso, è ancora l’informatizzazione di base, intesa proprio come disponibilità vera (per tutti gli utenti) di dati aziendali in formato elettronico, ad essere carente.
Non metto in dubbio che gli strumenti ci siano, ma sono certo che manchi spesso la pazienza, la diligenza e la buona volontà nel gestire accuratamente informazioni importanti per i colleghi di lavoro.
Per migliorare dobbiamo sforzarci di lavorare molto sugli uomini e sulla loro “formazione aziendale”. Bisogna imparare, anche in questo caso, a “fare squadra”!