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Linterporto_di_Torino_diventa_citta_intelligente




19 Novembre 2012

L’interporto di Torino diventa “città intelligente”.

S.I.TO Spa, Interporto di Torino, coerentemente con la propria mission – che la vuole sempre attenta a raccogliere le sfide lanciate dallo sviluppo tecnologico – è da tempo concretamente partecipe dei progetti che guardano a tutto quanto è innovazione ed eco-sostenibilità in un’ottica di crescita rispettosa dell’ambiente e di miglioramento della qualità della vita.

Le “città intelligenti” non vogliono essere solo sostenibili, tecnologiche ed interconnesse, ma si presentano come la soluzione per riorganizzare gli spazi del vivere umano in modo da recuperare i luoghi e renderli nuovamente vivibili.

Le smart cities sono infatti ambienti urbani dotati di buoni servizi di e-government e comunicazione digitale, in cui le infrastrutture di comunicazione si collegano con apparati terminali che forniscono servizi ed applicazioni d’avanguardia.
Sono dotati di sistemi di trasporto pubblico e privato innovativi volti a perseguire un’effettiva riduzione dei consumi ed un consistente abbattimento delle emissioni inquinanti (-20%) oltre ad una migliore e complessiva politica di efficienza energetica.

La mobilità intelligente – termine che sintetizza strutture tecnologiche e modalità di spostamenti sostenibili per le smart cities – prevede un insieme di sistemi come la gestione dei parcheggi automatizzati, i servizi informativi ed il local advertising per il controllo e la soluzione delle emergenze mediante connettività Wi-Fi.

Sono, infine, ambienti caratterizzati da una maggiore sicurezza urbana, la quale viene tutelata attraverso sistemi di videosorveglianza innovativi a favore dei cittadini e delle imprese.

S.I.TO Spa, Società che gestisce un’area di 3 milioni di mq – insistenti sui comuni di Torino, Rivoli, Rivalta, Grugliasco ed Orbassano – sta trasformando l’Interporto di Torino in una piattaforma per la gestione intelligente del territorio, orientata alla riduzione dei consumi energetici, alla sostenibilità ambientale e all’abilitazione di servizi a valore aggiunto.

L’Interporto ha quindi programmato e sviluppato un insieme di soluzioni – mutuandole da quelle proposte per le smart cities ma personalizzandole in base alle proprie esigenze – che, una volta a regime, potranno raggiungere gli obiettivi che S.I.TO si è posta, che vanno nella direzione di una struttura sempre più intelligente, eco-compatibile, in una parola: smart.

Tra questi un efficientamento energetico da raggiungere mediante un contenimento degli sprechi ed una migliore gestione degli apparati energetici che governano ed assicurano la sicurezza dell’intera area.

Sarà quindi contemporaneamente potenziata l’illuminazione pubblica – per un totale di 386 punti luce, incluse le torri faro – e, rafforzato l’attuale sistema di telecontrollo sull’intero sedime interportuale.

Ciò avverrà grazie all’implementazione di telecamere con relativi trasmettitori/ricevitori, e alla posa di specifiche telecamere per la lettura – ove necessario – delle targhe.

Il nuovo impianto provvederà inoltre all’archiviazione e all’elaborazione delle immagini rilevate e all’erogazione di servizi di connettività Wi-Fi. È poi prevista l’installazione di Info Point.
In questo modo S.I.TO Spa si dota di un sistema di videosorveglianza funzionale ai crescenti requisiti di contesto e predisposto di infrastrutture necessarie all’utilizzo di una LAN estesa su tutto il comprensorio.

Queste linee di indirizzo che S.I.TO Spa si è data, intendono rendere sempre più tecnologicamente avanzata la sua piattaforma logistica.
Recuperare efficienza significa risparmiare ed implementare, vigilare sull’area esprime invece la volontà di offrire sempre più sicurezza, non solo nell’interesse di chi vi lavora, ma a favore dell’intero territorio su cui opera l’Interporto.





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