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La borsa carichi di Teleroute introduce nuove opportunità per le aziende di trasporto con furgoni.

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11 Febbraio 2013

Febbraio è il mese d’Italia in Wtransnet.

La città di Verona ospiterà l’evento fieristico Transpotec, che dopo alcuni anni di pausa causati dalla crisi del settore, riparte mostrando un recupero e un ottimismo che si riflette anche negli altri paesi.

Le aziende di trasporto associate ad ANITA, associazione che raggruppa le principali imprese di autotrasporto italiano, incontreranno nella borsa carichi di Wtransnet altre imprese italiane ed europee che desiderano lavorare e ampliare i propri contatti con l’Italia.
Per questo, Wtransnet propone un mese prova gratuito a tutte le imprese europee che si registrano durante febbraio.

La promozione gratuita non esclude l’attuazione della politica di qualità e sicurezza che contraddistingue la borsa.
Non è semplice, infatti, entrare a far parte di Wtransnet in Italia. Si tratta di una borsa alla quale si accede solo per referenze fornite da aziende già clienti o appartenenti ad associazioni di categoria, che hanno siglato un accordo di collaborazione con Wtransnet.
Inoltre quelle aziende che intendono offrire carichi devono superare i filtri di solvibilità verificati dalla compagnia assicuratrice Coface.

Dati statistici: l’Italia, con un PIL di 1.580 milioni, si posiziona dietro Germania e Francia, dei quali 1.120 rimangono nel marcato interno, indicando un importante volume di trasporti nel mercato domestico.

E’ verso questi due paesi che l’Italia esporta maggiormente (15% Germania, 12% Francia) occupando il terzo posto e la Spagna. Per quanto riguarda le importazioni, gli acquisti degli italiani si realizzano in un 18% in Germania e un 11% in Francia, seguita da Benelux con un 6%.

In quanto ai trasportatori, la Polonia si posiziona come principale fornitrice di camion realizzando trasporti internazionali da e verso l’Italia, seguiti dai tedeschi e dagli spagnoli.





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