CEPIM – Interporto Parma afferma il suo ruolo come player di riferimento nel settore logistico italiano presentando un nuovo terminal intermodale




19 Marzo 2024

CEPIM: un nuovo terminal ferroviario a sostegno dell’intermodalità

(Comunicato stampa)

CEPIM – Interporto Parma, ha concluso con successo la sua partecipazione alla terza edizione di LetExpo, la fiera dedicata al trasporto e alla logistica organizzata da ALIS in collaborazione con Veronafiere.
All’interno dello stand UIR (Unione Interporti Riuniti) è stato presentato il co-finanziamento di 2,9 mln € ottenuto dall’Unione Europea per il completamento del nuovo terminal ferroviario, un progetto strategico che promuoverà l’efficienza del trasporto merci, la sostenibilità del trasporto ferroviario e contribuirà allo sviluppo economico del territorio.
Il Progetto, denominato “UPgrading Parma Rail-Road Terminal – UPaRRT” è stato finanziato dal Programma Connecting Europe Facility 2 (CEF-2) che ha l’obiettivo di supportare la crescita ed il potenziamento delle reti di trasporto di valenza internazionale TEN-T.

Un’importante vetrina per il nuovo terminal ferroviario

L’AD Fabio Rufini ha sottolineato come questo progetto permetterà una soluzione sostenibile per l’ambiente (passaggio dal trasporto su gomma al trasporto su ferro) e per la comunità (meno traffico stradale).
“Siamo orgogliosi della partecipazione qualificata alla vetrina di Letexpo e dell’interesse che ha suscitato il nuovo terminal intermodale, un investimento di 17mln € che si concluderà a luglio 2024.
Siamo sicuri che lo sforzo che CEPIM sta affrontando ci collocherà tra gli snodi europei più importanti.”

Il presidente di CEPIM, Gianpaolo Serpagli ha sottolineato quanta importanza ha avuto la sinergia che si è creata con gli enti pubblici che hanno contribuito all’investimento Terminal.
“CEPIM si colloca tra i pochi interporti italiani che hanno beneficiato del finanziamento europeo, questo grazie alle forze messe in campo, ma anche grazie ad un’infrastruttura che renderà in nostro interporto più competitivo e solido nei prossimi anni.”





A proposito di Direttamente dalle Aziende