Nel dibattito sulla logistica “smart”, uno dei punti più sottovalutati riguarda la progettazione. Non la tecnologia in sé, ma il modo in cui viene integrata. È qui che si inserisce la presenza di Modulblok a Logisticamente Smart 2026, che si terrà il 28 maggio 2026 dalle ore 10.00 alle 13.00 presso l’Arena Industry (Padiglione 4) di SPS Italia alle Fiere di Parma, con un intervento che sposta il focus dall’automazione alla visione sistemica del magazzino.
Lo speech dell’Ing. Giovanni Moretti, Custom Solution Manager di Modulblok, introduce il concetto di Warehouse Engineering: un approccio progettuale che considera il magazzino come un’infrastruttura dinamica, capace di adattarsi nel tempo. Non più impianti rigidi e centralizzati, ma sistemi modulari e scalabili, progettati per gestire variabilità e crescita progressiva. In questo scenario, la differenza non la fa la singola tecnologia, ma la qualità dell’integrazione tra struttura, automazione e software.
Fondata nel 1976, Modulblok ha evoluto il proprio ruolo da produttore di scaffalature a operatore tecnico-industriale capace di sviluppare sistemi intralogistici complessi. Oggi l’azienda opera con un modello integrato che copre progettazione, produzione e installazione, gestendo oltre 4.000 commesse all’anno e più di 18.000 installazioni a livello internazionale
Il cuore di questo modello è l’integrazione verticale: dalla lavorazione dell’acciaio fino allo sviluppo dell’automazione e dei sistemi software. L’ingresso di Logaut nel gruppo ha rafforzato questa direzione, consentendo di progettare impianti completi senza adattamenti successivi. Il risultato è un sistema coerente, in cui ogni componente contribuisce alle performance complessive del magazzino.
Il contributo di Modulblok si inserisce perfettamente nel tema dell’evento: rendere la supply chain più semplice senza ridurne le prestazioni. Il caso di Ondulati & Imballaggi del Friuli mostra come questo approccio possa tradursi in risultati concreti: aumento del 50% della capacità di stoccaggio, riduzione delle movimentazioni manuali e maggiore tracciabilità dei flussi
In un contesto in cui la complessità cresce, il punto non è aggiungere tecnologia, ma progettare sistemi capaci di evolvere. È su questo equilibrio – tra ingegneria, integrazione e adattabilità – che si giocherà il contributo di Modulblok a Logisticamente Smart 2026.
