Nella provincia di Padova, a Teolo, Polo Ristorazione ha inaugurato un magazzino verticale interamente automatizzato che si propone come punto di riferimento per l’intero comparto della logistica alimentare professionale. La struttura, sviluppata su 17 metri d’altezza e 140 di lunghezza, consente lo stoccaggio di fino a 100.000 colli in tre diverse fasce di temperatura, comprese tra -25 °C e +3 °C, all’interno di settori separati. Si tratta di una realizzazione che integra tecnologia avanzata, gestione multi-temperatura e sostenibilità operativa, con un investimento complessivo di 30 milioni di euro.
Un impianto di questo livello, in grado di preservare l’integrità dei prodotti lungo tutta la filiera, rappresenta una svolta per la logistica Ho.Re.Ca.. In particolare, la configurazione a multi-temperatura – con punte fino a -25 °C – e la totale eliminazione dell’intervento umano nelle celle più fredde hanno permesso di trasferire le risorse su mansioni più qualificate, migliorando ergonomia e produttività.
Il cuore dell’automazione è rappresentato da 120 shuttle, capaci di movimentare fino a 6.000 colli l’ora. Gli ordini ricevuti entro le 18:30 vengono gestiti in tempo reale: grazie a un sistema integrato di trasporto e smistamento, la merce viene trasferita in nodi periferici di transito situati in diverse regioni italiane. Da lì, prosegue il viaggio fino al cliente finale, garantendo la consegna entro le ore 12 del giorno successivo.
Il risultato è un modello di distribuzione just-in-time capace di rispettare la catena del freddo con precisione assoluta. Questo livello di efficienza logistica costituisce oggi un vantaggio competitivo sostanziale per Polo Ristorazione, sia in termini di servizio clienti che di posizionamento nel mercato. Un vantaggio che si traduce in visite continue da parte di fornitori e concorrenti desiderosi di osservare da vicino un sistema considerato all’avanguardia.
A firmare la realizzazione dell’impianto è stata Prearo Costruzioni, che ha affrontato una delle sfide più complesse nella sua storia aziendale. La gestione simultanea di più squadre operative e la necessità di lavorare con tolleranze estremamente ridotte – dell’ordine del millimetro – hanno richiesto strumentazione di precisione per garantire la perfetta interazione tra le infrastrutture fisiche e il sistema automatizzato. In particolare, i lettori di barcode degli shuttle devono poter individuare la posizione dei colli con esattezza assoluta, pena il malfunzionamento dell’intero ciclo operativo.
Tale accuratezza è frutto non solo della progettazione ingegneristica, ma anche di una visione strategica condivisa tra Polo Ristorazione e i suoi partner tecnici. È proprio questa convergenza – tra domanda logistica e risposta architettonica – ad aver permesso la nascita di una struttura che oggi rappresenta un unicum nel panorama europeo della logistica automatizzata del freddo.
Con un fatturato di 160 milioni di euro nel 2024 e 350 collaboratori, Polo Ristorazione gestisce oggi una rete logistica che coinvolge 120 mezzi su strada e 12 imbarcazioni. Una flotta articolata, che consente di coprire in modo capillare le aree del Nord e Centro Italia. La centralizzazione dei flussi, supportata dall’intelligenza dell’automazione, si traduce in tempi ridotti, affidabilità e tracciabilità completa.
L’adozione di una logistica interamente automatizzata non è solo un investimento tecnologico: è una scelta culturale. È la consapevolezza che, per restare competitivi, occorre puntare su infrastrutture capaci di valorizzare ogni singolo minuto e ogni singolo grado.
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