L’automazione dei magazzini si estende a un numero crescente di attività, dalla preparazione degli ordini al controllo delle scorte, fino alla manutenzione degli impianti. In questo scenario si inseriscono le nuove soluzioni presentate da AutoStore, che ampliano le funzionalità dei sistemi esistenti e introducono ulteriori applicazioni della robotica e dell’intelligenza artificiale. Gli aggiornamenti riguardano la gestione di contenitori di dimensioni differenti, il picking robotizzato e il monitoraggio delle esigenze di manutenzione, con funzionalità disponibili progressivamente tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
Con FlexBinsPort, AutoStore introduce la possibilità di gestire contenitori di altezze differenti dalla stessa postazione di lavoro. Secondo le stime aziendali, la soluzione potrebbe migliorare del 10-15% l’utilizzo dello spazio di stoccaggio. La disponibilità è prevista dal quarto trimestre 2026.
AutoCase permette invece di combinare la preparazione degli ordini per collo e per singolo articolo nello stesso sistema.
Dal primo trimestre 2027 potrà gestire colli fino a 600 × 400 mm e coordinare più postazioni per alimentare le successive operazioni di confezionamento e pallettizzazione. La tecnologia è già utilizzata da Nowaste Logistics in Svezia e Komplett in Norvegia.
Per le imprese più piccole arriva Pio Pal, soluzione di picking robotizzato proposta attraverso un modello Robotics-as-a-Service, che limita l’investimento iniziale. AutoStore dichiara una produttività fino a 540 righe d’ordine all’ora per postazione per gli ordini preparati in anticipo e stima che le nuove funzioni di pre-picking possano triplicare le prestazioni senza manodopera aggiuntiva.
L’automazione si estende anche al controllo delle scorte, con la scansione dei codici a barre e il conteggio ciclico robotizzato. La soluzione VersaAI può inoltre essere integrata sia nei nuovi sistemi AutoStore sia negli impianti esistenti.
Sul fronte della manutenzione, CubeFleet utilizza dati operativi in tempo reale e soglie predefinite per segnalare la necessità di interventi, superando una gestione basata esclusivamente su scadenze periodiche.
Secondo AutoStore, questo approccio potrebbe contribuire a ridurre del 35-45% i fermi imprevisti. Le funzionalità di CubeAnalytics consentono inoltre di monitorare più magazzini attraverso viste multi-sito e sintesi generate dall’intelligenza artificiale.
L’AI viene applicata anche alla progettazione degli impianti. CubeExplore supporta la valutazione del ritorno sull’investimento attraverso simulazioni basate su dati operativi e progetti comparabili, mentre CubeStudio consente di confrontare diverse configurazioni prima della realizzazione.
Le novità ampliano le attività automatizzabili nei sistemi AutoStore, intervenendo sia sulla movimentazione delle merci sia sul monitoraggio degli impianti. I miglioramenti di produttività, utilizzo dello spazio e continuità operativa indicati dall’azienda restano tuttavia stime, da valutare nelle singole applicazioni.
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Articolo realizzato in partnership con AutoStore
