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Top 5 logistica marzo 2026: scopri quali le notizie più lette su Logisticamente
Crisi delle filiere, integrazione dati, sicurezza operativa: le priorità reali del settore


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Top 5 logistica marzo 2026: scopri quali le notizie più lette su Logisticamente

3 Aprile 2026

Quali segnali stanno davvero emergendo dalla logistica italiana nel 2026? Le notizie più lette a marzo 2026 su Logisticamente.it raccontano un settore attraversato da tre tensioni principali: pressione sulla legalità delle filiere, necessità di integrazione dei dati e ricerca di efficienza operativa. Non sono temi separati. Sono le tre dimensioni su cui si costruisce, o si perde, la competitività.

Inchiesta CEVA Logistics: la filiera sotto accusa

La procura di Milano ha disposto il sequestro preventivo di oltre 27,4 milioni di euro nei confronti di CEVA Logistics e della controllata CEVA Ground Logistics Italy. Al centro dell’indagine un sistema di subappalti che, secondo gli investigatori, avrebbe generato margini attraverso evasione di IVA e contributi, utilizzando manodopera irregolare. Il modello delle “società serbatoio”, cooperative e microaziende con cicli di vita brevi, avrebbe consentito di comprimere i costi del lavoro tramite falso part-time, indennità non dovute e manipolazione delle buste paga. L’operazione si inserisce in un filone investigativo che ha già portato a oltre 1 miliardo di euro di recuperi fiscali e alla regolarizzazione di più di 54mila lavoratori. Il punto non è il singolo caso: la responsabilità di filiera è diventata un tema strutturale.

Leggi:Inchiesta CEVA Logistics: sequestri e filiere opache nella logistica italiana

Caporalato nella logistica: 118 immobili confiscati

La Guardia di Finanza di Pavia ha eseguito una confisca definitiva di beni per 16 milioni di euro, sottraendo allo Stato 118 immobili e asset finanziari riconducibili a un imprenditore del settore. L’indagine ha ricostruito un sistema fondato su caporalato, evasione fiscale e riciclaggio, attivo nei principali hub logistici italiani attraverso società collegate e prestanome. Le proprietà confiscate si distribuiscono tra Lago di Garda, La Thuile, Sestriere, Riviera ligure e diverse province del Nord. L’operazione evidenzia una dinamica chiara: la logistica, per dimensioni e complessità, è diventata terreno fertile per distorsioni profonde della concorrenza.

Leggi:Caporalato nella logistica: confiscati 118 immobili per 16 milioni

Integrazione dati: il vero collo di bottiglia operativo

Se la filiera è il problema sistemico, il dato è il nodo operativo. Il caso Caredio lo dimostra: 300–400 mila documenti di trasporto l’anno, circa 15.000 ordini al mese e oltre 170 flussi informativi da gestire. Sistemi non integrati generano errori, rallentamenti e dipendenza da singole risorse IT. La soluzione sviluppata da Eleva – un’infrastruttura cloud-native serverless con API – ha permesso di normalizzare i dati e integrarli nei sistemi WMS e TMS, riducendo i tempi di implementazione da settimane a poche ore. La presenza di una Control Tower operativa abilita monitoraggio in tempo reale di KPI, anomalie e performance. Il passaggio è chiaro: chi non governa i dati non governa i processi.

Leggi:Ottimizzare i processi e i flussi dati nella logistica: appuntamento a GoServerless

Stabilità del carico: meno errori, meno costi

Nel quotidiano operativo, la competitività passa anche da elementi apparentemente semplici come la stabilità del pallet. Le soluzioni di RLC Antislip – tra cui GRIP SHEET, angolari ad alta densità, film in carta, air bag e slip sheet – agiscono sulle cause strutturali dell’instabilità lungo la filiera. In particolare, GRIP FIX, antiscivolo applicato a fine linea, consente di aumentare l’attrito tra i colli, stabilizzare il bancale e ridurre l’uso di plastica. È già adottato da oltre 300 aziende in Italia. Il risultato è diretto: meno danni, meno resi, meno costi nascosti.

Leggi:RLC Antislip, soluzioni tecniche per la stabilità del carico: dal fine linea al trasporto

Principio di Pareto: dove si crea davvero valore in magazzino

In un contesto di crescente complessità, il principio di Pareto (80/20) resta una delle leve più efficaci per orientare le decisioni. In magazzino, una quota limitata di SKU genera la maggior parte dei risultati. L’analisi ABC consente di classificare le referenze e allocare risorse in modo coerente, migliorando disponibilità, riducendo stock a bassa rotazione e ottimizzando picking e spedizioni. Integrato nei sistemi WMS, questo approccio permette una gestione automatizzata e più efficiente delle ubicazioni. Il beneficio non è teorico: concentrarsi su ciò che conta riduce la complessità e migliora le performance.

Leggi:Principio di Pareto nella logistica: come applicare la regola 80/20 in magazzino

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