Nel contesto della logistica moderna, l’efficienza energetica è diventata un elemento strategico tanto quanto lo è la gestione dello spazio o l’automazione dei flussi. In questa prospettiva, la scelta della batteria giusta per i carrelli elevatori incide direttamente sulla produttività del magazzino. Il confronto tra batterie al piombo e agli ioni di litio non si limita più a una questione di costi: oggi sono almeno sei i parametri tecnici da considerare per una valutazione completa. A metterli a confronto, con dati chiari e misurabili, è il white paper “Logistica al piombo o logistica al litio? Questo è il problema.” realizzato da Logisticamente.it in collaborazione con AB COPLAN, scaricabile gratuitamente nell’area Risorse del portale.
Il primo elemento distintivo è la velocità di ricarica. Una batteria al litio si ricarica completamente in circa 90 minuti, contro le 6–8 ore richieste da una batteria al piombo. Non solo: il litio consente ricariche intermedie (opportunistiche) senza danni alla vita utile, mentre nel caso del piombo tali operazioni sono sconsigliate dai costruttori. Questo implica un uso più flessibile e continuativo del mezzo, riducendo i tempi di fermo e aumentando la disponibilità del carrello.
Un altro vantaggio strutturale delle batterie al litio è la maggiore densità energetica, che consente di immagazzinare più energia a parità di volume rispetto al piombo. Inoltre, la batteria agli ioni di litio mantiene il 75% della capacità residua dopo la “vita utile” (fissata a 2.500 cicli di ricarica con profondità 80%), contro meno della metà garantita dal piombo, che si ferma a 1.250 cicli. Questo allunga sensibilmente la vita operativa del parco batterie e ne migliora il valore nel tempo.
Dal punto di vista dell’energia effettivamente erogata, il litio consente un utilizzo fino al 95% della carica disponibile, contro l’80% del piombo. Ciò significa che meno energia viene sprecata e che il mezzo può operare a pieno regime più a lungo. A questo si aggiunge la quasi totale assenza di manutenzione: le batterie al litio non necessitano di rabbocchi, pulizia né ricircolo dell’elettrolito, e non emettono acido né gas, eliminando la necessità di sale di carica ventilate.
In sintesi, secondo il white paper:
In un settore dove l’ottimizzazione dei processi è la chiave della competitività, il confronto tecnico tra batterie evidenzia in modo netto la superiorità del litio. I dati, riportati nel white paper “Logistica al piombo o logistica al litio? Questo è il problema.”, non lasciano spazio a dubbi: la batteria agli ioni di litio è più veloce, più duratura, più efficiente e più sostenibile. Questo non significa che il piombo sia immediatamente superato, ma che il trend evolutivo della logistica va chiaramente in un’unica direzione.
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