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Litio vs Piombo: confronto tecnico tra batterie per la logistica
Un’analisi approfondita delle differenze tecniche tra batterie al piombo e batterie al litio nei carrelli elevatori


Sistemi di Magazzino

Litio vs Piombo: confronto tecnico tra batterie per la logistica

7 Gennaio 2026

Nel contesto della logistica moderna, l’efficienza energetica è diventata un elemento strategico tanto quanto lo è la gestione dello spazio o l’automazione dei flussi. In questa prospettiva, la scelta della batteria giusta per i carrelli elevatori incide direttamente sulla produttività del magazzino. Il confronto tra batterie al piombo e agli ioni di litio non si limita più a una questione di costi: oggi sono almeno sei i parametri tecnici da considerare per una valutazione completa. A metterli a confronto, con dati chiari e misurabili, è il white paper Logistica al piombo o logistica al litio? Questo è il problema. realizzato da Logisticamente.it in collaborazione con AB COPLAN, scaricabile gratuitamente nell’area Risorse del portale.

Velocità di ricarica: ore contro minuti

Il primo elemento distintivo è la velocità di ricarica. Una batteria al litio si ricarica completamente in circa 90 minuti, contro le 6–8 ore richieste da una batteria al piombo. Non solo: il litio consente ricariche intermedie (opportunistiche) senza danni alla vita utile, mentre nel caso del piombo tali operazioni sono sconsigliate dai costruttori. Questo implica un uso più flessibile e continuativo del mezzo, riducendo i tempi di fermo e aumentando la disponibilità del carrello.

Densità energetica e capacità residua: più energia, più a lungo

Un altro vantaggio strutturale delle batterie al litio è la maggiore densità energetica, che consente di immagazzinare più energia a parità di volume rispetto al piombo. Inoltre, la batteria agli ioni di litio mantiene il 75% della capacità residua dopo la “vita utile” (fissata a 2.500 cicli di ricarica con profondità 80%), contro meno della metà garantita dal piombo, che si ferma a 1.250 cicli. Questo allunga sensibilmente la vita operativa del parco batterie e ne migliora il valore nel tempo.

Efficienza complessiva e manutenzione: il litio semplifica tutto

Dal punto di vista dell’energia effettivamente erogata, il litio consente un utilizzo fino al 95% della carica disponibile, contro l’80% del piombo. Ciò significa che meno energia viene sprecata e che il mezzo può operare a pieno regime più a lungo. A questo si aggiunge la quasi totale assenza di manutenzione: le batterie al litio non necessitano di rabbocchi, pulizia né ricircolo dell’elettrolito, e non emettono acido né gas, eliminando la necessità di sale di carica ventilate.

In sintesi, secondo il white paper:

  1. tempo di ricarica: litio 1,5 h vs piombo 6–8 h;
  2. cicli di vita: litio 2.500 vs piombo 1.250;
  3. capacità residua post-vita utile: litio 75% vs piombo <50%;
  4. manutenzione: nulla per il litio, frequente per il piombo;
  5. energia erogata utilizzabile: litio fino al 95%, piombo intorno all’80%;
  6. efficienza stand-by: a favore del litio.

Il dato come leva strategica nella scelta della batteria

In un settore dove l’ottimizzazione dei processi è la chiave della competitività, il confronto tecnico tra batterie evidenzia in modo netto la superiorità del litio. I dati, riportati nel white paper “Logistica al piombo o logistica al litio? Questo è il problema.”, non lasciano spazio a dubbi: la batteria agli ioni di litio è più veloce, più duratura, più efficiente e più sostenibile. Questo non significa che il piombo sia immediatamente superato, ma che il trend evolutivo della logistica va chiaramente in un’unica direzione.

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