In un mercato dove velocità e precisione sono ormai imprescindibili, Flexcon – azienda familiare leader nella produzione di cablaggi e assemblaggi elettromeccanici per l’industria europea – ha scelto di rivoluzionare la propria logistica interna. L’aumento costante della domanda aveva portato al limite il sistema di stoccaggio tradizionale: serviva una soluzione capace di ottimizzare gli spazi, mettere in sicurezza i materiali e garantire continuità alla produzione.
La risposta è arrivata con l’automazione intelligente. Flexcon ha implementato un sistema integrato che unisce magazzini verticali Modula, robot mobili autonomi MiR e un software di gestione avanzato, trasformando completamente la gestione interna dei materiali.
Il cuore del progetto è composto da cinque magazzini automatici verticali Modula Lift alti 11,7 metri, in grado di recuperare fino al 90% della superficie a pavimento e di organizzare migliaia di referenze in modo ordinato e tracciabile. Due di questi sono stati modificati con baie dedicate ai box KLT, per uno stoccaggio ancora più flessibile.
La vera rivoluzione, però, è nel movimento. Due robot mobili autonomi MiR 250 gestiscono in completa autonomia il trasporto dei componenti tra i magazzini e le linee di assemblaggio. Un robot si occupa del flusso standard, l’altro dei materiali più pesanti e voluminosi. I MiR navigano in totale sicurezza tra le aree produttive, coordinandosi con gli ascensori per servire tre diversi piani dello stabilimento senza alcun intervento umano.
Tutto è gestito dal software Modula WMS, collegato direttamente all’ERP aziendale: riceve le richieste di produzione, invia i comandi ai magazzini verticali e coordina i robot mobili, creando un flusso sincronizzato e privo di interruzioni.
A supporto degli operatori, il sistema “Put to Light” guida le operazioni di picking con segnali luminosi e codici cromatici che indicano da quale cassetto prelevare il materiale corretto. In questo modo è possibile processare più ordini contemporaneamente, in modo rapido e senza errori.
I benefici della trasformazione sono evidenti e misurabili. La produttività è aumentata sensibilmente, con la capacità di gestire fino a mille articoli per turno. La manodopera dedicata al prelievo e alla movimentazione interna è stata ridotta, liberando risorse per attività a maggior valore aggiunto. Gli errori di picking sono stati azzerati grazie all’integrazione software e ai sistemi visivi di guida. Inoltre, la soluzione si è dimostrata scalabile e flessibile, pronta a evolvere con le esigenze future dell’azienda.
Un aspetto significativo è l’accoglienza positiva da parte del personale: “Gli operatori sono molto soddisfatti,” raccontano i responsabili del progetto. “Il sistema è intuitivo e facile da gestire; spesso sono loro stessi a suggerire miglioramenti.”
Con questo progetto, Flexcon non solo ha risolto una criticità logistica, ma ha costruito un modello per il futuro. L’integrazione tra stoccaggio automatizzato, robotica mobile e software gestionale dimostra come la sinergia tra uomo e tecnologia possa generare un vantaggio competitivo duraturo, fatto di velocità, sicurezza e intelligenza operativa.
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Articolo realizzato in partnership con Modula
