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Beko punta sulla logistica inversa per costruire una supply chain circolare
Attraverso il programma “Reduce-Refurbish-Recycle”, Beko rinnova l’impegno verso una logistica sostenibile e circolare


Logistica Sostenibile

Beko punta sulla logistica inversa per costruire una supply chain circolare

10 Ottobre 2025

La multinazionale turca Beko, fondata a Istanbul nel 1955 e oggi leader europea nel settore degli elettrodomestici, ha deciso di estendere la propria iniziativa per una supply chain circolare. Attraverso il programma Reduce-Refurbish-Recycle, l’azienda sta ottimizzando i processi di logistica inversa e di ricondizionamento, riducendo sprechi e costi e garantendo una seconda vita ai prodotti restituiti.

Con un fatturato consolidato di 10,6 miliardi di euro nel 2024 e una rete che comprende 22 brand distribuiti in oltre 130 Paesi, Beko gestisce un flusso di merci e resi di proporzioni globali. Questa scala operativa rende la gestione del reverse flow una componente strategica per l’efficienza logistica e la sostenibilità ambientale. Il modello adottato si fonda su un principio chiave dell’economia circolare: mantenere i materiali e i prodotti in uso il più a lungo possibile, riducendo gli sprechi e massimizzando il valore residuo.

Ottimizzare la catena di ritorno: ridurre, ricondizionare, riciclare

Il programma “Reduce-Refurbish-Recycle” consente di trasformare gli elettrodomestici restituiti in prodotti di seconda vita di alta qualità, mantenendo standard elevati di sicurezza e performance. Nel 2024 i centri di ricondizionamento situati nel Regno Unito, in Italia e in Romania hanno rigenerato oltre 114.000 apparecchiature, successivamente rivendute fino al 30% in meno rispetto al prezzo di listino.

Questa iniziativa non solo contribuisce a ridurre l’impatto ambientale, ma rende gli elettrodomestici più accessibili a una fascia più ampia di consumatori. In particolare, i centri Beko in Europa hanno adottato una logica di industrializzazione del ricondizionamento, in cui le operazioni di test, riparazione e controllo qualità avvengono su larga scala.
La struttura di Peterborough (UK), ad esempio, possiede un inventario di oltre 100.000 componenti, gestisce 55 tipologie di imballaggi e sottopone a verifiche di qualità fino al 30% dei prodotti rigenerati.

Espansione dei centri di ricondizionamento in Europa

L’azienda sta ampliando la propria rete di hub europei per la logistica circolare, con investimenti significativi in Italia e Romania. A Carinaro (CE) vengono rigenerate apparecchiature di diverse categorie, mentre in Romania Beko punta a reimmettere sul mercato oltre il 75% dei prodotti processati.
Tutti i centri condividono un approccio comune: ridurre al minimo lo smaltimento e garantire zero rifiuti in discarica (“zero waste to landfill”), come già avviene nella sede britannica.

Secondo Fatih Özkadı, Chief Sustainability, Quality and Customer Care Officer del gruppo, la logica del ricondizionamento non riguarda solo la riparazione, ma la prolungata estensione del ciclo di vita dei prodotti, la riduzione dei rifiuti e la creazione di valore condiviso. Le iniziative di Beko includono anche outlet locali e partner commerciali per favorire la disponibilità dei prodotti rigenerati nelle aree a maggiore domanda, mantenendo costante la qualità in tutti i mercati europei.

Dalla customer care alla logistica circolare integrata

Il modello Beko integra la gestione del cliente con la logistica inversa. Le richieste di assistenza vengono gestite attraverso visite tecniche e diagnosi da remoto, riducendo il numero di resi evitabili e prolungando la vita utile dei prodotti.
Solo gli elettrodomestici che necessitano di interventi strutturali entrano nel ciclo di ricondizionamento, dove vengono testati, riparati e certificati per garantire sicurezza e prestazioni equivalenti al nuovo.

Questo approccio chiude il cerchio della reverse supply chain, con vantaggi economici e ambientali misurabili. La riduzione dei resi non necessari, la valorizzazione dei componenti e la rivendita di prodotti rigenerati generano una logistica a impatto ridotto che risponde alla crescente attenzione dei consumatori verso sostenibilità e trasparenza.
Per Beko, la logistica non è più solo un processo operativo, ma una leva di trasformazione per costruire un modello circolare competitivo e scalabile.

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