Negli ultimi anni machine vision e scansione 3D hanno superato i confini della manifattura per affermarsi come strumenti strategici anche nella logistica. Secondo Zebra Technologies, l’integrazione di AI, sensori avanzati e piattaforme hardware/software consente oggi benefici concreti: riduzione degli errori fino al 75%, risparmi sui costi operativi e aumento della produttività. Una trasformazione che riduce il divario con i processi industriali e apre scenari di automazione più sofisticata nei magazzini.
L’evoluzione tecnologica ha reso possibile impieghi concreti lungo l’intera supply chain.
Le soluzioni di automazione visiva si distinguono in quattro aree principali:
Questi ambiti dimostrano come la logistica possa beneficiare di soluzioni fino a ieri riservate ai processi produttivi.
La scansione 3D rappresenta oggi un ulteriore passo avanti. Se in passato gli scanner tradizionali a luce strutturata o time-of-flight soffrivano limiti di risoluzione e distorsioni, le nuove generazioni di sensori offrono scansioni in tempo reale, ad alta precisione, anche su oggetti in movimento. Ciò consente applicazioni evolute come depallettizzazione mista, creazione di digital twin aggiornati in tempo reale, rilevamento di danni e guida robotica avanzata.
La diffusione di queste tecnologie nei magazzini non è solo un fatto tecnico. Essa solleva interrogativi su competitività, efficienza e sostenibilità dell’intera supply chain. La logistica si trova oggi a gestire merci eterogenee, flussi variabili e ambienti poco strutturati. L’adozione di sistemi intelligenti di visione e scansione consente di affrontare tale complessità con strumenti più robusti, riducendo i margini di errore umano e liberando risorse per attività a maggiore valore aggiunto.
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