Il centro di distribuzione Amazon a Elmas si conferma, nel 2025, come uno degli hub logistici più strategici del bacino del Mediterraneo. La sua posizione, a pochi chilometri dall’aeroporto di Cagliari, consente spedizioni rapide verso tutto il Sud Italia e le isole minori. Solo nel primo semestre 2025, sono stati movimentati oltre 4 milioni di pacchi, con un incremento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2024. Questo dato testimonia l’importanza crescente del magazzino sardo nell’ecosistema distributivo nazionale.
La casa di Amazon in Sardegna si trova a Elmas, zona industriale di Cagliari.
Nel 2015, Jeff Bezos in persona ha visitato in gran segreto lo stabilimento e ora finalmente la sede ha aperto le porte ai giornalisti in occasione della visita degli studenti dell’istituto alberghiero Azuni.
Le parole chiave dello stabilimento: lavoro e innovazione logistica.
Mille dipendenti a tempo indeterminato, duemila ore di formazione nel 2018, investimenti da quasi due miliardi di euro rappresentano la vitalità e la filosofia della sede.
“Siamo un magazzino ma lavoriamo come uno stabile”, spiega Alberto Balzan, il responsabile del centro.
L’attenzione al cliente è la priorità, che deve essere servito con cordialità.
Non manca la considerazione per i dipendenti che possono usufruire di aree ristoro e formazione continua, grazie alle 6 aule dedicate, dove l’anno scorso è avvenuta anche la formazione per il prodotto Alexa.
Vengono organizzati spesso eventi estemporanei, grazie a un gruppo di 75 dipendenti volontari, come quando i figli degli impiegati sono entrati in azienda per vedere i genitori al lavoro.
Ogni tre mesi ha luogo “All hands”, l’incontro con i vertici dell’azienda per fare domande e esprimere suggerimenti.
Lo stabilimento Amazon di Elmas integra le tecnologie più avanzate per la gestione del picking, dello stoccaggio e della distribuzione. Sistemi automatizzati e software predittivi consentono un’elevata efficienza operativa, riducendo i tempi di evasione degli ordini. L’intelligenza artificiale viene utilizzata anche per l’organizzazione dei turni e la manutenzione predittiva degli impianti. Un’attenzione crescente è rivolta alla robotica collaborativa, con l’introduzione di nuovi dispositivi mobile a guida autonoma.
Amazon non si dimentica dell’ambiente e promuove la condivisione dell’auto per arrivare al lavoro fornendo punti per buoni benzina, felpe o t-shirt.
Oltre ai mille dipendenti diretti, il centro Amazon di Elmas genera occupazione anche nell’indotto, coinvolgendo trasportatori, fornitori di servizi, tecnici e aziende di manutenzione. In ottica ambientale, lo stabilimento ha potenziato l’autoproduzione di energia grazie a un impianto fotovoltaico da 1,2 MW installato nel 2024. Inoltre, è in corso una sperimentazione con furgoni elettrici per le consegne urbane a Cagliari, nell’ambito della strategia Amazon “Shipment Zero”.
