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La Puglia: una terra nobile presidiata da Fabbri e Yale.

STEF_cresce_nonostante_calo_consumo_alimentare




6 Settembre 2012

STEF cresce nonostante calo consumo alimentare.

Riunitosi il 30 agosto 2012, sotto la presidenza di Francis Lemor, il Consiglio d’Amministrazione ha
chiuso i conti del primo semestre 2012.

Lo sviluppo del business attraverso l’acquisizione di nuovi clienti compensano una situazione segnata dal
calo del consumo alimentare in Europa
. Il fatturato del primo semestre è in aumento, la crescita è
trainata da tutti i settori d’attività del gruppo. Tutto ciò si traduce in un significativo miglioramento del
risultato operativo.


I piani d’azione elaborati nel corso degli ultimi tre anni per ottimizzare la rete di trasporto in Francia
portano i loro frutti e sono stati accompagnati, nel primo semestre, da un incremento del 4,7% delle Tons
trasportate
e da un miglioramento del tasso di qualità del servizio.

Le attività logistiche in Francia registrano una buona resistenza, a fronte di fattori relativamente
sfavorevoli per l’attività: basso tasso di rotazione nei surgelati a causa delle cattive condizioni climatiche,
costi di start-up di nuovi clienti e rincaro di alcuni costi produttivi quali l’energia ed il costo del lavoro.

L’ottimizzazione della politica di gestione del parco depositi, attraverso cessioni immobiliari, ha contribuito
al miglioramento del risultato semestrale per 2,5 M€.

Le attività europee, trainate dalla ripresa dei risultati in Italia, continuano a svilupparsi rapidamente,
grazie alla politica di crescita esterna condotta nei principali paesi nel 2011 e nel 2012 (Logirest e
Euromerk in Spagna, Dispensa Logistics in Italia, attività di logistica ristorazione in Portogallo).

La Méridionale registra un buon livello d’attività, con un aumento del numero di passeggeri trasportati di
+5,1%, grazie alla messa in servizio della nave “Piana”. Il risultato, generalmente in equilibrio nel primo
semestre, è stato impattato dai capitali investiti per la nuova nave, nonché dai costi di immobilizzazione e
di restauro della nave “Scandola”. All’inizio del mese d’agosto è stato firmato un contratto di noleggio per
quest’ultima.

L’aumento degli oneri finanziari (7,9 M€ rispetto a 5,0 M€ nel 2011) è dovuto dal costo finanziario della
nuova nave (2 M€) mentre gli interessi sostenuti durante il periodo di costruzione sono stati attivati fino a
metà dicembre 2011.

Dopo un’aliquota contributiva effettiva che si attesta al 30,3% e l’integrazione del risultato delle società
collegate, il risultato netto registra un incremento di +5,8% per la quota relativa al gruppo.

Prospettive
Il gruppo intende proseguire una strategia di crescita forte in Europa in modo da raggiungere una
dimensione critica nei paesi in cui è presente. Questa politica passa anche attraverso un potenziamento
della fidelizzazione dei suoi clienti
, la ricerca di nuovi contratti ed il proseguimento dell’ottimizzazione del
parco immobiliare. Questi assi prioritari dovrebbero consentire di compensare gli imprevisti della
congiuntura economica in Europa nel secondo semestre.





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