L’industria manifatturiera vive una fase di profonda trasformazione digitale, nella quale la capacità di raccogliere, interpretare e utilizzare i dati determina il successo di un’impresa. Oggi non si tratta più soltanto di produrre, ma di ottimizzare tutti i passaggi della catena del valore attraverso strumenti intelligenti.
Nel 2026, i software MES (sigla che indica Manufacturing Execution Systems) rappresentano il sistema centrale della fabbrica, perché collegano l’ERP ai macchinari e offrono una visibilità completa sulle operazioni. Quindi, scegliere la piattaforma giusta vuol dire dotarsi di uno strumento capace di comunicare con le tecnologie IoT e di garantire la qualità.
Chi cerca una soluzione capace di adattarsi alle specifiche esigenze delle piccole e medie imprese italiane può contare su Bravo Manufacturing. La piattaforma si distingue perché offre una risposta concreta a chi vuole raggiungere il controllo totale della produzione senza dover stravolgere i propri processi interni.
Tre sono le ragioni principali che spingono le aziende verso questa scelta: la totale possibilità di integrazione con qualsiasi software gestionale o ERP già presente, una gestione precisa delle commesse e la possibilità di analizzare i risultati in tempo reale, eliminando i ritardi nelle decisioni.
La forza di Bravo Manufacturing si trova nella sua architettura modulare, pensata per gestire ogni aspetto delle attività di produzione e per mettere in relazione ogni componente della fabbrica. La funzione di raccolta dati permette di rilevare tempi e quantità direttamente dai tablet, dalle postazioni PC o automaticamente dalle macchine. Chi si occupa di pianificazione trova nel modulo di programmazione uno strumento essenziale per gestire i processi produttivi.
Non va dimenticato l’aspetto tecnologico legato alla Transizione 5.0: Bravo Manufacturing è nativamente predisposto per l’IoT e può ricevere segnali digitali direttamente dalle macchine interconnesse. Grazie alla Business Intelligence integrata, si hanno sempre sotto controllo dashboard interattive che mostrano KPI e performance, in modo da correggere eventuali anomalie in corso d’opera e definire i prezzi giusti tramite un’analisi accurata dei costi industriali.
Chi volesse approfondire gli aspetti tecnici e strategici di questi strumenti può consultare l’apposita guida su software MES.


Siemens Opcenter rappresenta una soluzione utile per le grandi industrie. Si tratta di una piattaforma che unisce la gestione delle operazioni di produzione con la pianificazione avanzata. Le grandi multinazionali lo scelgono spesso per la sua capacità di simulare le modifiche prima di applicarle fisicamente in linea.
Le funzionalità principali riguardano la sincronizzazione tra la progettazione del prodotto e l’esecuzione reale. Opcenter può gestire operazioni complesse, come quelle tipiche del settore chimico o farmaceutico, e la tracciabilità dei componenti, requisito fondamentale per l’industria automotive e aerospaziale. L’investimento si ripaga attraverso l’ottimizzazione massiva dei flussi su scala globale.
Opera MES si posiziona come una soluzione flessibile e altamente configurabile. La sua architettura è progettata per gestire aziende di ogni dimensione, dalle officine meccaniche alle grandi realtà alimentari. Il punto di forza di Opera si trova nella sua natura web-based, che consente l’accesso ai dati da qualsiasi dispositivo dotato di browser, per facilitare il lavoro in mobilità.
Tra le caratteristiche distintive, si può ricordare la gestione avanzata della manutenzione degli impianti. Opera comunica in maniera efficace con i magazzini automatici e gestisce la logistica di reparto, per fare in modo che i materiali siano sempre disponibili al momento giusto. Per quanto riguarda i prezzi, si colloca in una fascia media, con preventivi che variano in base ai moduli attivati.
Dagli Stati Uniti arriva FactoryTalk, una suite dedicata a chi fa dell’automazione il proprio core business. Questo sistema è particolarmente utile quando si parla di integrazione con i PLC (i computer che controllano i macchinari) e i sistemi SCADA. La piattaforma è costruita per gestire volumi di dati molto grandi, trasformandoli in informazioni utili a migliorare la disponibilità degli impianti.
Per le aziende che hanno già basato la loro intera infrastruttura gestionale su SAP, la scelta di SAP Manufacturing Execution appare interessante. In questa piattaforma, diventa assoluta la continuità del dato tra l’ordine di vendita, l’acquisto dei materiali e l’ordine di produzione. Non ci sono interfacce da costruire o connettori da gestire: il MES è un’estensione diretta della parte amministrativa dell’azienda.
Questa soluzione consente di gestire le non conformità con flussi di approvazione complessi e garantisce che nessun prodotto lasci la fabbrica se non rispetta i parametri qualitativi impostati.
Quando la produzione non avviene per parti ma a flusso continuo (come, ad esempio, nel settore food & beverage), Aveva MES si dimostra efficiente. La gestione delle procedure, dei lotti e delle scadenze è al centro di questo sistema. La piattaforma punta molto sulla standardizzazione dei processi operativi: permette alle aziende di replicare le migliori pratiche di uno stabilimento in tutti gli altri stabilimenti del gruppo.
Un aspetto interessante riguarda la gestione degli asset: il software aiuta a prevenire i fermi macchina inattesi attraverso algoritmi che analizzano lo stato di salute degli impianti.
Plex Systems si basa sulla filosofia del cloud nativo. Mentre altri sistemi hanno dovuto adattarsi al web, Plex è stato concepito per essere utilizzato online. Così si elimina la necessità di server costosi in azienda.
Plex è particolarmente utile nella Smart Manufacturing Platform, in cui il MES si fonde con la gestione della supply chain. Offre una tracciabilità che parte dalla materia prima presso il fornitore e arriva fino alla spedizione al cliente finale. La sua interfaccia intuitiva consente, inoltre, di ridurre i tempi di formazione per gli operatori. Il modello di prezzo è solitamente basato su canoni periodici, calcolati sul fatturato dell’azienda o sul numero di utenti.
Articolo realizzato in partnership con Bravo Manufacturing
