È operativo il collegamento ferroviario refrigerato settimanale tra il porto di Gioia Tauro e Verona, progettato da Medlog, la divisione logistica di MSC. Il servizio garantisce un transit-time di sole 24 ore, offrendo al settore agroalimentare un’alternativa rapida, sostenibile e senza trasbordi al trasporto su gomma. In un mercato in cui ogni ora conta, soprattutto per merci deperibili come frutta e verdura, questa nuova linea rappresenta un cambio di passo.
A bordo viaggiano container a temperatura controllata, progettati per assicurare la continuità della catena del freddo lungo tutto il tragitto, dall’arrivo al porto calabrese fino agli hub distributivi del Nord Italia. Il collegamento si inserisce nella rete marittima globale di MSC, rafforzando il flusso delle esportazioni agroalimentari italiane verso i mercati europei.
Nel 2024, il settore agroalimentare ha movimentato quasi 340.000 container refrigerati, un dato che fotografa l’urgenza di infrastrutture logistiche specializzate e performanti. Il nuovo treno Medlog consente non solo di evitare i colli di bottiglia stradali, ma anche di ridurre in modo significativo le emissioni di CO₂.
Secondo la nota ufficiale diffusa da MSC, il collegamento diretto ferroviario con partenza da Gioia Tauro consente di saltare i trasbordi, riducendo i rischi di danneggiamento e di ritardi lungo la supply chain. Questo garantisce maggiore affidabilità e tracciabilità delle spedizioni, elementi chiave per soddisfare le richieste dei buyer internazionali.
Tra i principali vantaggi per gli operatori logistici e per i produttori agroalimentari:
Questo progetto rappresenta un tassello cruciale per la competitività del Made in Italy, che si gioca oggi sulla qualità logistica tanto quanto su quella del prodotto. Msc, attraverso Medlog, rilancia la propria rete intermodale come asset strategico per sostenere l’export, con un’offerta che integra portualità, ferrovia e trasporto marittimo in un’unica piattaforma fluida.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio scenario di decarbonizzazione del settore logistico, in linea con gli obiettivi europei al 2030, e contribuisce alla valorizzazione del Mezzogiorno come hub logistico strategico per l’Italia. Verona, dal canto suo, si conferma punto di snodo fondamentale per l’interconnessione verso Germania, Austria e Nord Europa.
Il servizio Gioia Tauro–Verona offre un esempio concreto di logistica intermodale ad alte prestazioni. La sua replicabilità verso altri corridoi e il suo potenziale ampliamento settimanale rappresentano elementi chiave per potenziare l’export agroalimentare italiano in modo sostenibile.
In un contesto in cui efficienza e sostenibilità sono fattori non più opzionali, ma competitivi, questa iniziativa si propone come benchmark per l’intero settore. Il messaggio è chiaro: per valorizzare davvero il Made in Italy serve un’infrastruttura logistica all’altezza dei suoi prodotti.
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