La sicurezza nei magazzini logistici è sempre meno un tema accessorio e sempre più una variabile strategica, capace di incidere su continuità operativa, costi di gestione e conformità normativa. Materiali, progettazione degli spazi, ispezioni periodiche e formazione del personale concorrono oggi a definire l’affidabilità di un’infrastruttura logistica. In questo contesto, la redazione di Logisticamente ha intervistato Gabriele Covi, Responsabile Tecnico/Commerciale di RP Italia, per approfondire come soluzioni di protezione, certificazioni e competenze tecniche possano contribuire a rendere i magazzini più sicuri, efficienti e resilienti.
RP Italia è una realtà specializzata nelle protezioni per ambienti di lavoro e nella certificazione delle scaffalature, ambiti nei quali oggi si concentra una crescente attenzione da parte delle aziende. Nasciamo con l’obiettivo di offrire soluzioni innovative e competitive non solo al settore logistico, ma a tutte le organizzazioni che vogliono migliorare in modo concreto la sicurezza di dipendenti, merci e strutture. Il nostro core business è rappresentato dalle protezioni in polietilene, una soluzione estremamente versatile e adatta a diversi contesti industriali.
Il polietilene ad alta densità (HDPE) presenta vantaggi significativi sotto diversi profili. Non è soggetto a corrosione, ha una durata superiore nel tempo e non comporta contaminazioni ambientali. Rispetto alle barriere in metallo, l’installazione è più rapida e non richiede fissaggi invasivi che possano danneggiare il pavimento in caso di urto. Grazie al cosiddetto “effetto memoria”, le protezioni assorbono l’impatto e tornano alla forma originaria, riducendo sensibilmente costi e tempi di manutenzione.
Queste soluzioni saranno visibili e testabili dal 4 al 6 marzo al MECSPE di Bologna (Pad. 29, Stand C02).
Sì. L’HDPE è resistente a umidità, raggi UV e agenti chimici, caratteristiche che lo rendono idoneo ad ambienti che richiedono elevati standard igienici. Inoltre, resiste a temperature fino a -40 °C, risultando ideale per celle frigorifere e magazzini refrigerati. Essendo pigmentato in massa, mantiene l’aspetto estetico anche dopo piccoli urti, eliminando la necessità di verniciature successive.
Siamo un interlocutore unico: oltre alle barriere, forniamo verifiche ispettive ai sensi della UNI EN 15635, certificazioni, cartellistica di portata e manualistica. Il nostro ufficio tecnico si occupa anche della formazione dei PRSES e della progettazione su misura per ottimizzare la sicurezza di ogni layout.
La verifica annuale delle scaffalature è un controllo tecnico obbligatorio. I nostri specialisti valutano lo stato delle strutture classificando i danni secondo tre livelli di rischio: verde, giallo e rosso. Oltre alla redazione del rapporto ispettivo, forniamo immediatamente le soluzioni correttive, come riparazioni o integrazioni, sollevando l’azienda dagli oneri gestionali e garantendo la piena conformità normativa.
Il D.Lgs. 81/08 e la UNI EN 15635 prevedono la presenza di un Responsabile interno (PRSES) incaricato del monitoraggio delle scaffalature. Il nostro corso di 4 ore fornisce alle figure aziendali gli strumenti per individuare tempestivamente i rischi e gestire correttamente le manutenzioni, contribuendo a ridurre gli infortuni e a garantire il rispetto delle normative vigenti.
La nostra missione è creare ambienti in cui operatori, merci e strutture possano coesistere in sicurezza. Progettiamo soluzioni modulari e resistenti, pensate per valorizzare l’infrastruttura nel tempo, prevenendo danni accidentali e mantenendo elevati standard di funzionalità operativa.
Una logistica sicura riduce il rischio di colli di bottiglia e fermi operativi. Disporre di un unico referente per normative, protezioni e certificazioni consente un risparmio concreto di tempo e risorse, trasformando la sicurezza in un vero asset capace di proteggere il valore e la produttività dell’azienda.
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Intervista realizzata in partnership con RP Italia
