
La redazione di Logisticamente ha intervistato H.Essers, attraverso le voci di Gennaro Romano, Branch Manager in Italy, e Christopher Van Den Daele, COO Transport. Il confronto entra nel merito delle scelte strategiche, operative e tecnologiche che stanno ridisegnando il posizionamento dell’azienda nel contesto europeo e internazionale, con un focus particolare sull’Italia.
H.Essers è oggi un operatore logistico europeo con 1,1 miliardi di euro di fatturato e una presenza diretta in 21 Paesi. L’azienda lavora soprattutto nei settori chimico e farmaceutico, dove i requisiti operativi sono stringenti e la continuità del servizio fa la differenza.
Il modello adottato è quello del One Stop Shop, che consente ai clienti di affidare a un unico interlocutore la gestione dei flussi logistici, dal trasporto allo stoccaggio fino alla distribuzione. Una scelta che riduce i passaggi, accorcia le decisioni e rende più leggibile la catena operativa.
In questo disegno, l’Italia ha un ruolo preciso. Non è una semplice estensione del network, ma un nodo funzionale ai corridoi europei e ai propri clienti internazionali. Gli investimenti avviati sul territorio, a partire dal polo di Fidenza, rispondono a questa logica: rafforzare la capacità di presidiare filiere sensibili con soluzioni integrate e replicabili su scala continentale.
Il calo della produzione industriale europea ha ridotto i volumi trasportati. La risposta è stata duplice: controllo dei KPI chiave e adattamento del modello operativo. In particolare, una gestione più flessibile della capacità (capacity mix) ha consentito di mantenere livelli di servizio elevati allineando i costi alle aspettative di mercato. In un contesto con tassi di bancarotta nel trasporto superiori alla media, la priorità resta la solidità finanziaria per affrontare il ciclo con visione di lungo termine.
Le turbulenze geopolitiche e la volatilità energetica si riflettono soprattutto sul drop dei volumi europei. Tuttavia la linea guida è restare al fianco dei clienti, offrendo chiarezza in una fase di incertezza condivisa lungo tutta la filiera.
L’Italia diventa asset strategico per rafforzare corridoi chiave nel pharma e chimica. Fidenza è un big site capace di servire l’intero territorio nazionale in 24 ore da un’unica location, un vantaggio competitivo in un mercato che spesso richiede più basi operative. Il sito consolida il modello One Stop Shop e rafforza la competitività europea del gruppo.
Nel trasporto, il ritorno più evidente arriva dalle soluzioni di order entry digitale e track & trace. I portali sviluppati internamente permettono ai clienti di seguire le spedizioni in tempo reale, con un livello di dettaglio che diventa decisivo nei flussi farmaceutici, dove il controllo della temperatura e delle condizioni di viaggio è continuo e verificabile.
Questa visibilità riduce il rischio operativo e rende più lineare il rapporto tra cliente e operatore. È un beneficio concreto, misurabile, che incide sulla qualità del servizio prima ancora che sull’efficienza.
Sul fronte dell’intelligenza artificiale l’approccio è selettivo. L’AI viene utilizzata per standardizzare e velocizzare attività ripetitive, liberando tempo e attenzione sui processi in cui l’esperienza delle persone resta centrale. A supporto, un dipartimento IT interno di oltre 140 specialisti sviluppa software proprietario, integrabile con i sistemi dei clienti, mantenendo il controllo diretto sull’evoluzione delle piattaforme.
Tre direttrici emergono con forza:
In uno scenario che richiede resilienza, la strategia resta focalizzata su segmenti chiave, investimenti mirati e adattabilità, in attesa di una stabilizzazione geopolitica che possa sostenere la ripartenza dell’economia europea.
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