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Protocollo per la logistica a Parma: nasce l’osservatorio per legalità e sicurezza
Firmato un accordo tra istituzioni, sindacati e imprese per vigilare su appalti e tutele nel settore logistica e facchinaggio


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Protocollo per la logistica a Parma: nasce l’osservatorio per legalità e sicurezza

21 Luglio 2025

Nel cuore della Food Valley italiana, la logistica si conferma un settore strategico ma vulnerabile. Proprio per questo, oggi a Parma è stato sottoscritto un importante protocollo d’intesa che mira a rafforzare la legalità e le tutele nei contratti di appalto nel comparto logistico e del facchinaggio. Il documento, frutto di un lavoro lungo oltre 18 mesi, vede l’adesione della Prefettura, della Provincia, dell’Azienda USL (Servizio Prevenzione e Sicurezza), di INPS, INAIL, Ispettorato del Lavoro, Ordine dei Consulenti del Lavoro e della quasi totalità dei Comuni del territorio.

Si tratta di un’azione coordinata che, in risposta a fenomeni di dumping contrattuale e mancato rispetto dei CCNL, punta a tutelare sia i lavoratori che le aziende virtuose. Un segnale concreto di contrasto alla deregolamentazione che spesso si insinua nei meccanismi di subappalto.

L’osservatorio: composizione, finalità e metodo

Il cuore operativo dell’intesa è l’osservatorio territoriale permanente, che sarà convocato con cadenza trimestrale dalla Provincia. Questo organismo sarà formato dai rappresentanti delle istituzioni firmatarie e avrà una duplice missione:

  • monitorare le dinamiche occupazionali e contrattuali del comparto logistico nel territorio parmense;
  • elaborare linee guida per la redazione di bandi pubblici e privati, che includano clausole certificate di legalità e sicurezza.

Il riferimento contrattuale riconosciuto sarà il CCNL Logistica Trasporto Merci e Spedizione, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali più rappresentative. Un punto di partenza solido per definire standard comuni nei processi di affidamento.

Prevenzione, formazione, trasparenza: i prossimi passi

L’intesa non si limita al monitoraggio. Il protocollo prevede anche attività formative e informative in sinergia con INAIL e il Servizio Prevenzione e Sicurezza. I Comuni firmatari avranno un ruolo attivo nel segnalare anomalie e promuovere la cultura della legalità nelle proprie zone industriali.

Due volte l’anno, la Prefettura convocherà tutte le parti per verificare l’efficacia delle azioni intraprese e aggiornare gli strumenti dell’osservatorio. Secondo CGIL Parma, si tratta di un traguardo strategico che va “nella direzione di un buon sviluppo e di una buona occupazione”, combinando crescita economica e dignità del lavoro.

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